Ponte sul Trigno chiuso, nasce il comitato “Ridateci il ponte” e parte la petizione popolare

Un comitato per sollecitare l’apertura di un’arteria vitale, la Statale 16 ancora chiusa a causa del crollo del ponte sul fiume Trigno. La non transitabilità del tratto e le lungaggini stanno avendo pesanti ripercussioni sulla mobilità e sulla vita quotidiana di cittadini, lavoratori, studenti e imprese del territorio.

Di fronte al tempo che passa, quindi, si è costituito il comitato civico spontaneo Ridateci il ponte, l’obiettivo è di dare voce alle comunità interessate, sollecitare le istituzioni e chiedere interventi concreti e tempestivi. La presidente è Antonietta Aniello, la portavoce Federica Rogata.
A partire da giovedì 27 agosto sarà inoltre possibile sottoscrivere la petizione popolare indirizzata ai presidenti delle Regioni Abruzzo e Molise, ad Anas, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alle prefetture e ai Comuni interessati: Petacciato, Montenero di Bisaccia, Termoli, San Salvo e Vasto.

«La chiusura della SS16 ha determinato deviazioni obbligate lungo la viabilità secondaria e locale, con un significativo aumento dei tempi di percorrenza e dei costi sostenuti quotidianamente da cittadini e lavoratori – scrive il comitato presentandosi – L’incremento del traffico sulle strade alternative, compreso quello dei mezzi pesanti, sta inoltre aumentando la pressione su una rete viaria che non appare adeguata a sostenere volumi di traffico così elevati, con conseguenti criticità sotto il profilo della sicurezza stradale».

«A questo si aggiungono l’aumento dei consumi e delle spese di carburante, i maggiori tempi necessari per gli spostamenti e i crescenti danni economici per attività commerciali, imprese e lavoratori. Il problema non riguarda quindi soltanto la viabilità, ma rischia di trasformarsi in una vera emergenza territoriale, con ripercussioni sulla sicurezza, sull’accessibilità ai servizi e sull’economia locale».

Il neonato comitato, quindi, chiede a istituzioni ed enti competenti di intervenire con urgenza sulle seguenti priorità
Ripristino della SS16: «Sollecitare l’avvio e la conclusione nel più breve tempo possibile degli interventi necessari per la riparazione o la ricostruzione del ponte sul fiume Trigno e chiedere la pubblicazione di un cronoprogramma ufficiale, chiaro e costantemente aggiornato, con indicazione dei tempi previsti per i lavori e per la riapertura della strada».

Viabilità alternativa temporanea: «Individuare e realizzare con urgenza una soluzione viaria alternativa e temporanea, adeguata a ridurre la congestione e i disagi provocati dalla chiusura della SS 16. Il comitato chiede inoltre che siano indicati tempi certi per la realizzazione degli eventuali interventi necessari».

Messa in sicurezza della SP 55: «Richiedere interventi urgenti e straordinari di manutenzione e messa in sicurezza della SP55, con particolare attenzione alla bitumatura, alla riparazione di buche e dissesti, al consolidamento della sede stradale e al ripristino della segnaletica verticale e orizzontale».

Tutela della SP55 dal traffico pesante: «Sollecitare le autorità competenti ad adottare, ove tecnicamente e giuridicamente possibile, provvedimenti finalizzati a limitare o vietare il transito dei mezzi pesanti sulla SP 55, individuando adeguate deviazioni e garantendo, ove necessario, l’accesso ai mezzi destinati al carico e scarico delle merci lungo la stessa strada».

Sostegno economico al territorio: «Promuovere l’adozione di misure economiche, fiscali e di sostegno a favore delle attività economiche, delle imprese e dei lavoratori che stanno subendo danni e maggiori costi a causa dell’interruzione della viabilità».

Tutela del diritto alla salute e accessibilità ai servizi sanitari: «Sollecitare ogni misura necessaria a garantire un accesso rapido e sicuro alle strutture sanitarie di Vasto e Termoli, con particolare attenzione alle persone affette da patologie gravi, agli anziani e a tutte le situazioni di emergenza. La chiusura della principale arteria di collegamento non può compromettere o rendere eccessivamente difficoltoso l’accesso ai servizi sanitari essenziali».

Partecipazione ai tavoli istituzionali: «Chiedere alle istituzioni e agli enti competenti il coinvolgimento del comitato nei tavoli tecnici e istituzionali riguardanti la viabilità e l’emergenza conseguente alla chiusura della SS16, affinché le istanze e le esigenze delle comunità interessate possano essere rappresentate direttamente».

Il comitato, infine, spiega che l’obiettivo è raccogliere le firme entro il 15 settembre: «Invitiamo tutti i cittadini, i commercianti, gli imprenditori e i lavoratori coinvolti da questa situazione ad aderire alla mobilitazione, a firmare la petizione e a condividerla. Più forte sarà la partecipazione della comunità, più forte sarà la nostra voce nei confronti delle istituzioni”. Il comitato Ridateci il ponte invita pertanto la cittadinanza a partecipare alla petizione a partire da giovedi 28 agosto e a seguire le attività del comitato attraverso i propri canali di comunicazione».

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