Divieto di balneazione a San Salvo Marina, Travaglini: «Ora chiarezza sulle cause e interventi»

«Il ritorno dei valori nella norma non può essere sufficiente per archiviare quanto accaduto. È necessario capire cosa abbia provocato la contaminazione e intervenire affinché un episodio del genere non si ripeta».

Il consigliere di minoranza di Più San Salvo, Fabio Travaglini, presenta un’interpellanza urgente alla sindaca Emanuela De Nicolis sul divieto temporaneo di balneazione che ha interessato la parte più a nord del litorale di San Salvo Marina [LEGGI].
L’ordinanza per vietare la balneazione si è resa necessaria dopo il campionamento del 18 agosto nel punto “650 metri Sud torrente Buonanotte”. I risultati hanno evidenzato un valore di Escherichia coli pari a 24.196 MPN/100 ml, a fronte del limite di 500.

Fabio Travaglini

«È un dato particolarmente significativo, sul quale ritengo necessario fare piena chiarezza – dice Travaglini – Ho chiesto quindi di conoscere quali accertamenti siano stati avviati per individuare l’origine della contaminazione e se siano in corso verifiche sulla rete fognaria, sugli impianti di sollevamento e depurazione, sugli scarichi e sui corsi d’acqua della zona interessata. Non basta sapere quando si potrà tornare a fare il bagno. Dobbiamo capire perché è accaduto e cosa fare per evitare che accada nuovamente».

«Non servono allarmismi né polemiche, ma trasparenza, prevenzione e soluzioni. Individuare rapidamente le cause e comunicarle con chiarezza è il modo migliore per tutelare insieme la salute pubblica, il nostro mare, gli operatori economici e l’immagine turistica di San Salvo».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *