L’ultimo saluto ad Antonella: «Più sicurezza sulle spiagge, lo dobbiamo a lei. Abbracciate i vostri figli»

Una chiesa gremita e una città stretta attorno alla famiglia. San Salvo saluta così Antonella Monteferrante, morta a 50 anni il 12 agosto in mare a San Salvo Marina dopo essere stata trascinata dalla corrente contro gli scogli. Le esequie si celebrano questa mattina nella chiesa di San Giuseppe, dove la cerimonia è officiata dal parroco don Raimondo Artese. Rappresentanti istituzionali, associazioni e una marea di privati cittadini.

A parlare a nome della famiglia è il fratello Rocco Monteferrante, che ringrazia quanti si stringono ai familiari: «La famiglia ringrazia, siete tantissimi. È una manifestazione di massimo affetto». Il suo pensiero va innanzitutto ai soccorritori. Un ringraziamento particolare va «alla ragazza che ha provato a dare i primi soccorsi». «I soccorritori si sono immersi in acqua – dice – e possiamo immaginare cosa hanno provato loro».

Dal fratello arriva anche un impegno per il futuro, legato alla sicurezza sulle spiagge: «Capire quali sono state le cause della morte di Antonella. Per noi è un atto d’amore e un dovere verso di voi, verso la comunità di San Salvo, perché sappiamo che la sicurezza sulle nostre spiagge si può migliorare e si deve migliorare. Se riusciremo a migliorare un po’ questo, la morte di Antonella non sarà stata vana. Ed è quello che vogliamo fare con tutto il cuore».

Poi l’invito a trasformare il ricordo della sorella in un gesto quotidiano di affetto: «Se vogliamo ricordare Antonella, quando rientrerete a casa da questa funzione, abbracciate i vostri bambini, abbracciate vostra moglie. Insegnate ai vostri figli a dire “mamma, ti voglio bene”, “papà, ti voglio bene”. È quello che Antonella ha insegnato a noi». E ancora, rivolgendosi alle persone presenti: «Quando Antonella uscirà da qui, ognuno di voi sentirà la mancanza della sua presenza, però sono convinto che lei non vorrà il pianto lì fuori. Per favore, applaudite e sorridete, perché il sorriso è il segno distintivo di Antonella».

Durante la celebrazione Antonia Schiavarelli, cognata di Antonella, legge la poesia La stanza accanto di Henry Scott Holland. Viene ricordato anche l’impegno di Antonella nell’Associazione nazionale della Polizia di Stato, a cui partecipava: «Ci mancherà tanto, mancherà a tutti noi».

Al termine della cerimonia, l’uscita del feretro, ricoperto di rose rosse, è accompagnata da un lungo e scrosciante applauso.

Antonella Monteferrante

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