Stop dai revisori dei conti all’assestamento di bilancio regionale, opposizioni “all’attacco”

Il Collegio dei revisori dei conti ha espresso un parere non favorevole all’assestamento di bilancio 2026-2028 e sulla verifica della permanenza degli equilibri generali della Regione. Uno stop clamoroso che dà il via alle prese di posizione degli esponenti di minoranza.

“Siamo di fronte a un fatto di una gravità enorme che segna un punto bassissimo nella gestione finanziaria della giunta Marsilio – attacca Silvio Paolucci (Pd) – Spingere la discussione a ridosso di Ferragosto, dopo carenze documentali e ritardi che hanno costretto prima i Revisori e poi il Consiglio a lavorare con tempi compressissimi, per ritrovarsi il 12 agosto con un parere di questo tenore, rappresenta plasticamente come il centrodestra sta gestendo le risorse dei cittadini abruzzesi».

«Ci sono oltre 56 milioni di euro che l’assestamento non copre adeguatamente. La mappatura aggiornata dell’Avvocatura fa emergere 45.210.244,87 euro di ulteriore fabbisogno per il rischio contenzioso. I Revisori scrivono chiaramente che di queste somme non si è tenuto conto nella manovra di assestamento. A queste si aggiungono 10.885.343,47 euro di passività potenziali segnalate dal dipartimento Agricoltura che non trovano copertura né nel bilancio 2026-2028 né nell’assestamento. Complessivamente parliamo di 56.095.588,34 euro che impongono alla giunta di rifare i conti. E non è una nostra interpretazione politica. Insomma, i revisori dicono che, così com’è, il quadro non consente neppure di attestare gli equilibri del bilancio».

Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini

Dello stesso tenore sono i commenti di Erika Alessandrini e Francesco Taglieri (M5S): «Impossibile andare in aula come se nulla fosse. I conti sono da rifare e il consiglio da rinviare». I revisori hanno espresso un parere non favorevole sull’intera proposta di aggiornamento del bilancio regionale, formulata dalla giunta Marsilio e, soprattutto, dichiarano di non essere nelle condizioni di attestare che i conti della Regione possano restare in equilibrio. In queste condizioni, il consiglio regionale convocato per domani non può procedere all’approvazione dell’assestamento come se nulla fosse accaduto. Deve essere rinviato».

Vincenzo Menna e Giovanni Cavallari (Abruzzo Insieme) aggiungono: «Il contenuto del parere è estremamente serio. I revisori evidenziano che la proposta di assestamento non prevede un adeguato incremento del fondo rischi contenzioso, nonostante la stessa Avvocatura regionale abbia quantificato in 45,2 milioni di euro il potenziale rischio di soccombenza. A questo si aggiungono 10,88 milioni di euro di ulteriori passività potenziali segnalate dal dipartimento Agricoltura nei confronti di Amco. Parliamo complessivamente di oltre 56 milioni di euro di rischi e passività potenziali. Il Collegio indica anche la strada: modificare la proposta, adeguare gli accantonamenti e garantire le necessarie coperture. Solo a quel punto i revisori potranno riesaminare la propria valutazione».

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