«Con l’inaugurazione del nuovo tratto della Via Verde a Casalbordino aggiungiamo un altro importante tassello a un progetto strategico che sta cambiando il volto della nostra costa e rafforzando l’attrattività turistica dell’Abruzzo». A parlare è il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, ieri presente a Casalbordino per l’inaugurazione dei quattro chilometri sul lungomare.
L’intervento da 1,3 milioni di euro ha finalmente eliminato una delle interruzioni della Ciclovia adriatica (progetto nazionale all’interno del quale è compresa la Via Verde). «Dopo 10 anni di instancabile lavoro oggi abbiamo inaugurato il tratto della Via Verde ricadente sul nostro lido. È stato il risultato di due finanziamenti importanti statale e regionale, grazie ai quali anche Casalbordino entra a pieno titolo nel brand della costa dei trabocchi con la peculiarità di avere l’unico tratto in cui la pista insiste fronte mare», le parole del primo cittadino Filippo Marinucci.

«La Via Verde rappresenta ormai uno dei principali simboli dell’offerta turistica abruzzese – aggiunge D’Amario – Non è soltanto una pista ciclopedonale, ma un’infrastruttura capace di mettere insieme mobilità sostenibile, paesaggio, borghi, ricettività, enogastronomia e imprese del territorio».
«Il lavoro che stiamo portando avanti come Regione è quello di completare progressivamente i collegamenti ancora mancanti e trasformare definitivamente questo straordinario patrimonio in un prodotto turistico unitario, riconoscibile e sempre più competitivo a livello nazionale ed internazionale».
La Via Verde della Costa dei Trabocchi va quindi completandosi: dei tratti mancanti restano il ponte di Lago Dragoni a Torino di Sangro (in costruzione, LEGGI) e la variante della zona industriale di Vasto [LEGGI].









