Prima presenza stamattina a Vasto dei legali della Arca Defense Italy di Casalbordino (ex Esplodenti Sabino). L’avvocato Andrea Puccio, insieme alle altre parti coinvolte, è stato in tribunale per il conferimento dell’incarico per l’autopsia sulla salma di Carlo Piscopo. Il caporeparto 59enne ha perso la vita nell’esplosione fatale del 9 luglio scorso, la terza in sei anni.
Fermatosi con i giornalisti, Puccio ha detto che la società turca «sin dal principio ha manifestato l’interesse a investire in modo rilevante in questo territorio e nell’azienda», il legale è convinto che «lo farà con grande serietà e con grande collaborazione con tutte le autorità preposte». Sull’accaduto ha confermato che l’incidente è avvenuto durante attività preparatorie per le prossime lavorazioni. «Stiamo collaborando con l’autorità giudiziaria, intendiamo fare chiarezza su quanto accaduto», ha concluso.

Intanto, presente all’esame autoptico il perito nominato dalla difesa della Arca Defense, Michelangelo Casalini. Per l’accaduto la pm Silvia Di Nunzio ha iscritto sul registro degli indagati Ismail Terlemez (presidente del consiglio di amministrazione), Ciro Milano (amministratore delegato), Mariano Martone (procuratore), Emidio Ferrari, Sabino Salvatore e Michelangelo Monaco. I reati ipotizzati sono omicidio colposo e lesioni colpose gravi. Alla società, indagata anch’essa, si contestano gli illeciti amministrativi derivanti dagli stessi reati.









