Il mercato davanti alla chiesa di San Salvo Marina non piace, «Mancano confronto e programmazione»

L’ennesimo spostamento del mercato settimanale estivo di San Salvo Marina scontenta le associazioni di categoria che lamentano «decisioni comunicate senza coinvolgimento». La giunta, nei giorni scorsi, ha infatti deliberato il nuovo spostamento nel piazzale dedicato ai parcheggi davanti alla chiesa della marina [LEGGI] annullando di fatto la precedente decisione di riservare agli operatori una parte di via Marco Polo, soluzione adottata l’anno scorso senza successo.

La nuova location individuata dal Comune

A protestare sono il presidente regionale Anva-Confesercenti, Domenico Gualà, e quello provinciale di Fiva Confcommercio, Maurizio Tiberio, che esprimono «forte rammarico per il metodo adottato dall’amministrazione comunale nella gestione della programmazione del mercato estivo di San Salvo Marina».

«Anche quest’anno siamo stati convocati a due tavoli di confronto, nel corso dei quali è stata nuovamente proposta la collocazione del mercato in via Marco Polo – scrivono le due associazioni – Fin dal primo incontro le due associazioni hanno ribadito la loro contrarietà a questa soluzione, già rivelatasi fallimentare nella passata stagione, quando il mercato non riuscì neppure a svolgersi. Parliamo di un appuntamento che, negli anni, ha rappresentato un’importante opportunità economica per gli operatori e un servizio apprezzato da residenti e turisti».

Domenico Gualà

«Nel rispetto del confronto istituzionale, non ci siamo limitati a esprimere un dissenso, ma abbiamo avanzato proposte concrete e sostenibili. Abbiamo indicato via Magellano, con dovute modifiche quale sede alternativa, proposto una rimodulazione delle giornate di mercato, passando da tre a due appuntamenti settimanali, e offerto la piena disponibilità dell’associazione a coinvolgere nuovi operatori per rilanciare il mercato estivo».

«Nessuna di queste proposte è stata presa in considerazione. L’amministrazione ha dapprima confermato la scelta di via Marco Polo e, successivamente, abbiamo appreso esclusivamente dagli organi di stampa di un’ulteriore ipotesi di spostamento del mercato nell’area della piazza della chiesa di San Salvo Marina, senza alcuna preventiva comunicazione alla nostra associazione che era stata coinvolta nei tavoli di confronto».

«Riteniamo questo modo di operare profondamente sbagliato. Convocare le associazioni di categoria, ascoltarne le osservazioni e le proposte, per poi assumere decisioni diverse senza alcun confronto né informazione preventiva, svilisce il ruolo della rappresentanza e rende il dialogo un mero adempimento formale».

«Lo ribadiamo con fermezza: la programmazione dei mercatini estivi non può essere improvvisata a stagione iniziata. Una pianificazione efficace si costruisce a partire dal mese di settembre, coinvolgendo per tempo gli operatori e definendo con anticipo organizzazione, spazi e calendario, affinché il mercato possa tornare a essere un’opportunità di sviluppo e di attrazione per il territorio».

«Oggi, inoltre, la nostra priorità resta la riorganizzazione del mercato del giovedì nella zona 167 di San Salvo. Da mesi segnaliamo criticità nella gestione degli spazi e dell’organizzazione, senza che siano state adottate soluzioni efficaci. Anche su questo fronte continuiamo a chiedere un confronto serio e interventi concreti».

Le associazioni confermano la propria disponibilità a collaborare «con spirito costruttivo», ma ritengono indispensabile che «il confronto tra istituzioni e rappresentanze economiche sia serio, trasparente e finalizzato a decisioni condivise. Solo così sarà possibile restituire valore al commercio su area pubblica e garantire un servizio all’altezza delle aspettative della città, degli operatori e dei tanti visitatori che ogni estate scelgono San Salvo Marina».

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