Due foto che accompagnano il suo messaggio di ringraziamento arrivano da Vasto. Due scatti sul palco del Vasto d’Autore Festival, tra il pubblico dei Giardini d’Avalos. Michela Marzano affida ai social una riflessione sul valore degli incontri con i lettori, al termine del tour di presentazione del suo ultimo libro, Qualcosa che brilla. La docente universitaria e scrittrice ripercorre i mesi trascorsi in giro per l’Italia, raccontando come gli appuntamenti dedicati al libro si siano trasformati, spesso, in occasioni di dialogo e confronto con il pubblico e con i ragazzi.


«Più di una volta sono scesa dal palco. Ho camminato tra le sedie. Mi sono avvicinata a chi era seduto nelle ultime file. Non perché volessi essere più vicina, ma perché, a un certo punto, il palco non aveva più senso. Quando ci si ascolta davvero, non c’è più chi parla e chi ascolta: c’è uno spazio che si costruisce insieme», scrive.
Nel lungo post pubblicato sui propri profili social, Marzano riflette sul significato dell’ascolto in un tempo in cui, osserva, «tutti sembrano avere qualcosa da dire e sempre meno occasioni per ascoltare». Per la scrittrice è proprio l’ascolto autentico a creare quella che definisce «una piccola comunità», capace di nascere anche soltanto per la durata di una presentazione.
«Forse è questo, alla fine, ciò che continua a brillare. Non un libro. Non chi lo ha scritto. Ma quel momento, raro e prezioso, in cui smettiamo di sentirci gli uni di fronte agli altri e ci scopriamo, semplicemente, gli uni accanto agli altri», conclude ringraziando tutte le persone che hanno partecipato agli incontri organizzati negli ultimi mesi.







