«Prendo atto che, ancora una volta, si è preferito parlare della mia persona, con attacchi personali, piuttosto che affrontare il merito delle questioni che avevo posto». Fabio Travaglini interviene dopo la dura replica del centrodestra alla sua nota con la quale denunciava l’assenza di una visione della città.

«Avevo fatto quattro domande molto semplici – scrive Travagli agli esponenti di centrodestra che, invece, l’hanno accusato di assenze in consiglio comunale e commissioni – Qual è la strategia complessiva per lo sport cittadino? Quale progetto culturale accompagnerà il nuovo teatro? Come intende il Comune prepararsi ai finanziamenti europei della programmazione 2028-2035? Come saranno gestite e sostenute nel tempo le opere realizzate con il Pnrr? Su questi temi non è arrivata alcuna risposta».
«Se per rispondere a quattro domande sul futuro di San Salvo servono attacchi personali invece che argomentazioni, significa che quelle domande meritano ancora una risposta. Quanto al resto, continuerò a svolgere il mio ruolo con lo stile che mi ha sempre contraddistinto: senza insulti, senza attacchi personali e con il massimo rispetto delle istituzioni e delle persone».
«Un compito che mi hanno assegnato quasi cinquemila elettori e che continuerò a svolgere con serietà, presenza e nel rispetto di tutti, a San Salvo e dovunque ci sarà da rappresentare i nostri cittadini. Il compito dell’opposizione non è applaudire chi governa o fare da contorno alle vostre manifestazioni di propaganda, ma controllare, proporre e offrire ai cittadini un punto di vista diverso. Le domande sul futuro di San Salvo restano però sul tavolo. Continueremo a porle finché non avranno una risposta».







