Scattano oggi le zone rosse sulla riviera. La prefetta di Chieti, Silvana D’Agostino, ha firmato l’ordinanza che istituisce le zone a tutela rafforzatannei principali centri della costa teatina per tutta la stagione estiva. Il provvedimento era stato anticipato nei giorni scorsi durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata nell’aula consiliare Vennitti del Comune di Vasto.

Le zone rosse serviranno a prevenire episodi di microcriminalità, violenza, degrado urbano e fenomeni di malamovida nelle località costiere interessate dal forte afflusso turistico estivo. L’ordinanza resterà in vigore fino al 25 settembre 2026 e riguarda i comuni di Vasto, San Salvo, Casalbordino, Fossacesia, Rocca San Giovanni, San Vito Chietino, Ortona e Francavilla al Mare. Le aree interessate sono state individuate d’intesa con sindaci, forze dell’ordine e procure della Repubblica nel corso delle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltesi nelle scorse settimane.
Nel provvedimento la prefetta evidenzia come, durante il periodo estivo, la popolazione dei centri costieri aumenti sensibilmente e come la concentrazione di persone, eventi e attività possa favorire comportamenti illeciti, episodi di violenza e situazioni di degrado in grado di compromettere la sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici. Le nuove disposizioni consentiranno alle forze dell’ordine di allontanare dalle aree individuate i soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per reati non colposi contro la persona o il patrimonio, per reati legati agli stupefacenti oppure per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere, qualora tengano comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti tali da creare situazioni di concreto pericolo per la sicurezza pubblica.
Tra i reati richiamati nell’ordinanza figurano, tra gli altri, omicidio, percosse, lesioni personali, rissa, rapina, furto con strappo, danneggiamento, invasione di terreni o edifici, detenzione e porto abusivo di armi, oltre alle violazioni della normativa sugli stupefacenti. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle nuove disposizioni nazionali che rafforzano gli strumenti di prevenzione urbana e consentono l’applicazione di ordini di allontanamento e Daspo urbano nei confronti dei soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza e la tranquillità delle aree interessate.
Qui l’elenco delle zone rosse di Vasto, San Salvo e Casalbordino:







