Futuro e Sviluppo per Vasto: «Il candidato sindaco non può essere calato dall’alto, prima la visione»

«Quale idea di città vogliamo costruire per il futuro di Vasto?». È la domanda che apre la riflessione di Futuro e Sviluppo per Vasto, seconda lista di colazione della maggioranza di centrosinistra rappresentata in consiglio da Licia Fioravante, Alessandro La Verghetta, Pino Travaglini e Giorgio Bellafronte.

Il gruppo che oggi esprime la vicesindaca si inserisce nel dibattito sull’avvicinamento alle Amministrative del prossimo anno chiedendo un percorso ben delineato.
«Prima delle scelte sulla persona che dovrà ricoprire la carica di sindaco – scrivono i quattro consiglieri – per noi vengono i progetti, la visione, le priorità e gli obiettivi. È da qui che bisogna partire per costruire un programma di mandato serio, credibile e condiviso, capace di rispondere ai bisogni della città e di indicare una prospettiva concreta di crescita e sviluppo».

«Riteniamo indispensabile aprire un confronto vero con la parte attiva della nostra comunità: i cittadini, le associazioni, i quartieri, i giovani, gli imprenditori, i professionisti, i lavoratori, chi ogni giorno vive la città e chi desidera contribuire a migliorarla. Solo da un percorso autentico di ascolto e partecipazione potrà nascere una proposta politica all’altezza delle sfide che attendono Vasto».

Il messaggio, inoltre, è soprattutto sulla scelta del candidato sindaco della coalizione: «Vogliamo essere chiari su un punto: non riteniamo accettabile che la scelta del futuro sindaco possa essere il risultato di logiche partitiche o di decisioni calate dall’alto. Vasto non ha bisogno di candidature imposte perché espressione di questo o quel partito. Vasto ha bisogno di persone competenti, credibili e generose, disposte a mettere il proprio tempo, le proprie capacità e la propria esperienza al servizio della comunità».

«La figura del sindaco – prosegue la nota di Futuro e Sviluppo per Vasto – dovrà emergere naturalmente da un percorso condiviso, dal confronto sui contenuti, dalla capacità di interpretare i bisogni della città e di costruire una squadra competente e coesa. Prima il progetto, poi i ruoli. Crediamo in una politica che nasce dal basso, tra la gente e con la gente; una politica che ascolta, coinvolge e valorizza le energie migliori presenti nella società civile. Una politica che non si chiude nelle sedi dei partiti, ma che si sviluppa nei luoghi in cui i cittadini vivono, lavorano, studiano e costruiscono il futuro della città».

«Rivolgiamo un appello a tutti i cittadini di buona volontà: dedicate una parte del vostro tempo, delle vostre idee e della vostra esperienza al bene comune – conclude il movimento civico – È proprio dal dialogo con la società civile, dagli incontri e dal confronto quotidiano con chi vive Vasto a 360 gradi, che possono emergere nuove energie, nuove competenze e persone capaci di dare un contributo concreto alla crescita della nostra comunità. Diamo voce ai cittadini. Il futuro di Vasto non si decide nelle stanze chiuse, ma si costruisce insieme».

«Per questo motivo dalle prossime settimane saremo impegnati in tavoli di confronto con i cittadini, presso la nostra sede per ascoltarli e renderli partecipi nel tracciare le linee del prossimo programma di mandato».

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