Fermati madre, il suo compagno e il nonno delle due sorelle scomparse da Civitella Alfedena

Tre persone sono state fermate per il caso delle due sorelline scomparse dalla struttura protetta di Civitella Alfedena, ritrovate ieri sera in una abitazione di Formia. A darne notizia è l’agenzia di stampa Lapresse.

Alle prime ore del giorno, intorno alle 5, tre persone sono state sottoposte a fermo di polizia con la pesante accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. L’operazione, che nelle ore precedenti aveva portato a rintracciare le minori, è stata condotta dai militari del comando provinciale dell’Aquila, di Latina e dei reparti speciali, coordinati dal Procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo.

Secondo l’agenzia di stampa, le forze dell’ordine hanno fermato e condotto in carcere la madre, Valentina D’Acunto, il compagno della stessa, Vincenzo D’Acunto, e il padre della donna Marco D’Acunto. La prima è stata portata a Teramo, mentre i due uomini nel carcere di Sulmona.

Le due minori sono state trovate in un appartamento di una 80enne che, almeno inizialmente, è stata indicata comune una zia. La mamma delle due sorelline, nelle scorse ore, aveva rilasciato dichiarazioni in tv dicendo di temere per le sorti delle figlie.
La procura della Repubblica di Sulmona, alle 11.45, terrà una conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’operazione.

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