Non c’è ancora alcuna notizia su Giacomo Viglione, il pensionato di 68 anni scomparso da Quadri il 29 maggio. I vigili del fuoco ieri hanno lasciato il paese, la fase operativa delle ricerche è stata conclusa. Le indagini per capire le sorti dell’uomo però proseguono.

Il 68enne ex capo cantoniere ha lasciato la propria abitazione non portando con sé documenti e telefono cellulare. Tra le ipotesi che si stanno approfondendo c’è quella del legame tra la scomparsa e il processo che stava affrontando per l’incidente avvenuto il 19 dicembre 2023 sulla fondovalle Sangro. Nell’impatto frontale perse la vita una pensionata di Bomba [LEGGI] e Viglione fu accusato di omicidio stradale.
«Le attività proseguiranno nelle sedi competenti e sotto il coordinamento della magistratura, affinché ogni elemento utile possa essere approfondito», dicono dal Comune. Le ricerche dei giorni scorsi hanno coinvolto vigili del fuoco, forze dell’ordine e altri reparti specializzati che si sono avvalsi anche di droni ed elicotteri.
«In questi giorni – continua il Comune – abbiamo visto persone arrivare da ogni luogo per offrire aiuto e sostegno, mettendo a disposizione le loro competenze. Abbiamo visto mani tese, sacrificio, collaborazione e una sincera vicinanza alla famiglia. Per tutto questo non smetteremo mai di dire grazie. Continuiamo a essere vicini ai familiari di Giacomino e continuiamo a custodire nel cuore lo stesso desiderio che ci accompagna dal primo giorno, che Giacomino stia bene e possa tornare a casa. Non vogliamo smettere di crederlo. E finché ci sarà anche una sola ragione per sperare, la comunità di Quadri continuerà a farlo, unita nel ricordo, nella vicinanza e nell’attesa».








