Panfilo Carlucci saluta il Real Casale: «Centrati tutti gli obiettivi. Grazie a tutti, tifosi 12° uomo»

Una stagione intensa culminata con la salvezza diretta raggiunta con un turno d’anticipo. Il campionato di Promozione sta raccontando playoff e playout ma, salutata la “regular season” per molti è il momento dei resoconti e saluti. Per alcuni arrivederci alla prossima stagione, per altri saluti definitivi con il rapporto che non proseguirà più nella prossima stagione.

Come nel caso di Panfilo Carlucci che, arrivato sulla panchina del Real Casale l’estate scorsa ha deciso di chiudere l’avventura dopo una sola annata sportiva. Non ci saranno ripensamenti, una storia calcistica durata dieci mesi e iniziata l’estate scorsa con alcune richieste da parte della dirigenza giallorossa. Dare in primis la caccia alla seconda salvezza diretta consecutiva, ringiovanire l’organico, provare a ridurre i costi e cercando di lanciare altri giovani locali.

 «Se penso a ciò che mi era stato chiesto quasi un anno fa – le parole dell’ormai ex allenatore Panfilo Carlucci – posso dire di essere ampiamente soddisfatto e posto con la coscienza, non ho nulla da rimproverarmi, abbiamo esaudito tutte le richieste della società. Al presidente Luca Del Monte, che ringrazio per la fiducia riposta in me lungo tutta la stagione. Ci sarebbe tanto da raccontare ma non è questa la sede, ho già spiegato, a lui, punto per punto i motivi che mi hanno spinto a salutare il Real Casale a cui resterò per sempre legato affettivamente».

Panfilo Carlucci ha salutato il Real Casale

Una salvezza diretta raggiunta con 40 punti tagliando il traguardo con una giornata d’anticipo: «Aggiungo senza mai essere stati nella griglia bollente dei playout ma questo è un merito che va ascritto ai ragazzi che ogni domenica sono scesi in campo. Io ho indicato una strada da percorrere, loro sono stati i veri artefici del nostro ottimo cammino, li abbraccio tutti, uno ad uno, perché hanno saputo creare un gruppo forte e coeso, mostrando grande attaccamento alla maglia. Se non avessero avuto, ognuno di loro, queste qualità, difficilmente ci saremmo salvati».

In campo si sono visti anche altri giovanissimi locali imporsi con la maglia del proprio paese: «Il 2005 Priori e il 2008 Lanza sono stati quelli che hanno avuto un minutaggio più alto guardando agli under locali. Anche altri hanno avuto il loro spazio, nell’ultima giornata a Città Sant’Angelo c’è stato spazio anche per il 2007 Loris Delle Donne e il 2010 Damiano Salerni». Dei 40 punti ben 32 sono arrivati sul sintetico di casa, qui Carlucci si rivolge al pubblico: «Ci hanno letteralmente trascinati, soprattutto in casa, sono stati il 12° uomo in campo, un pezzo fondamentale per la nostra salvezza».

Ringraziati presidente, giocatori e tifosi ma, «non posso dimenticare lo staff tecnico con il quale ho condiviso un’intensa stagione e tutto il resto della dirigenza, con molti di loro il legame resterà anche fuori dal rettangolo verde». La decisione è presa, si separano le strade tra il cinquantaduenne tecnico vastese e i giallorossi. Il Real Casale dovrà trovare un nuovo tecnico per la terza stagione consecutiva in Promozione, Panfilo Carlucci ascolterà le chiamate per una nuova sfida in campo.

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