La data è quella di lunedì 18 maggio: a San Salvo partirà il nuovo servizio di igiene urbana che almeno per i prossimi dieci anni sarà gestito dalla Eco.Lan di Lanciano. Alla Porta della Terra, ieri pomeriggio, si è tenuto il secondo appuntamento informativo per introdurre le novità che tra qualche giorno, e nei prossimi mesi, diventeranno operative per tutte le 14.316 utenze cittadine (12.813 domestiche e 1.503 non domestiche).

A fare gli onori di casa la sindaca Emanuela De Nicolis: «Siamo convinti che i servizi essenziali debbano mantenere una gestione pubblica», ha detto spiegando le motivazioni che hanno portato all’addio alla Pulchra e all’affidamento a Eco.Lan con l’ingresso nella compagine societaria. La società lancianese oggi gestisce il servizio in 85 dei 104 centri della provincia di Chieti.
Uno dei primi dati snocciolati dal presidente Massimo Ranieri riguarda i livelli di differenziata a San Salvo: numeri che raccontano di un peggioramento negli anni. «San Salvo paga una penale perché non ha raggiunto il 65% di differenziata. L’obiettivo è tornare almeno al 65% entro fine anno».
Nelle slide che accompagnano l’intervento di Ranieri è ben evidente un vero e proprio crollo verticale: dopo una progressiva crescita culminata nel 69,5% del 2020, è iniziata una discesa attestatasi a uno scarso 60,15% nei conferimenti del 2024 (dato ancora da validare, nel 2023 era al 63,6%).


«La media di raccolta differenziata degli altri Comuni oggi in Eco.Lan è all’80%. Cos’hanno di diverso i sansalvesi per non raggiungere lo stesso risultato? Crediamo che si possa fare anche qui. Anche perché bisogna ricordare che per trattare una tonnellata di indifferenziato il Comune spende 170 euro. A Lanciano, con l’introduzione della tariffa puntuale che qui avverrà più avanti, il secco residuo è diminuito di 1.000 tonnellate, mentre sono aumentati i rifiuti differenziati».


La tariffa puntuale è una novità che arriverà in un secondo momento. «C’è l’obbligo di introdurre entro il 2028 – ha ricordato Ranieri – la tariffa puntuale in tutti i comuni: il principio è semplice, “Chi produce di più, paga di più”». Tale procedimento riguarderà solo l’indifferenziato e sarà attuabile grazie a mastelli con microchip e buste con qr-code. I virtuosi potranno risparmiare fino a 30 euro l’anno (tale meccanismo inciderà solo sulla parte variabile della Tari). Un ulteriore riduzione di circa 12 euro l’anno è previsto per chi effettua il compostaggio dell’organico, così come avviene già grazie all’inserimento in un apposito registro comunale.

Oltre a essere già disponibile in formato pdf (sito Eco.Lan), il calendario della raccolta dei rifiuti sarà distribuito a tutte le utenze: qui è riportata la tipologia di rifiuto che sarà raccolta ogni giorno, quindi il posizionamento all’esterno delle abitazioni dovrà avvenire la sera prima.
I principali timori dei cittadini presenti all’incontro hanno riguardato il ritiro del secco residuo ogni 15 giorni (in alternanza con il vetro): «Come dimostrato negli altri comuni in cui gestiamo il servizio, un’attenta separazione dei rifiuti permette di conferire il secco residuo solo una volta ogni due settimane senza problemi».

Altro punto centrale è la dotazione dei mastelli che saranno distribuiti progressivamente. I carrellati saranno messi a disposizione solo dei condomini con almeno 21 appartamenti; sotto questo numero ogni famiglia avrà i propri mastelli per tipologia di rifiuto. Su richiesta, sarà possibile avere anche un contenitore per pannolini e pannoloni (il cui ritiro è indicato nel calendario). Le ecoisole saranno spostate e messe a disposizione dei condomini che non hanno pertinenze comuni: in queste sarà possibile conferire le varie tipologie di rifiuti sempre seguendo il calendario.

Per quanto riguarda la forza lavoro, parte dei dipendenti in servizio fino a domani passeranno a Ecolan, mentre gli altri continueranno con Pulchra altrove. «L’obiettivo di Ecolan è avere servizi efficienti ed economici – che non ha nascosto qualche perplessità sull’attuale organizzazione del servizio – Fino a oggi c’è stata una sorta di autogestione da parte dei dipendenti: non esistono ordini di servizio, ci sono entrate e uscite libere. Questo non sarà più possibile per garantire un servizio corretto. Inoltre, ogni mezzo sarà dotato di gps».

Eco.Lan avrà il proprio quartier generale nella zona industriale dove gestirà anche l’esistente ecocentro, per quanto riguarda i mezzi «c’è stato un investimento di 3,2 milioni di euro per l’acquisto di nove macchine. Tra queste ci sono quattro spazzatrici, oggi ne passa solo una»; i mezzi saranno presentati oggi alle 18 in piazza Papa Giovanni XXIII. Eco.Lan effettuerà il servizio integrato, cioè anche lo spazzamento, la pulizia della spiaggia (il cui livellamento terminerà a breve), derattizzazione e disinfestazione ecc. Per quanto riguarda lo spazzamento, la città è stata suddivisa in zone in base alle pavimentazioni sulle quali si interverrà con mezzi diversi.







