Cinque della maggioranza escono dal consiglio e avvisano: «Non possiamo arrivare così divisi al 2027»

Ancora fibrillazioni all’interno della maggioranza di centrosinistra vastese. I consiglieri comunali Giuseppe Forte, Luigi Marcello, Maria Pia Smargiassi, Maria Molino e Nicola Di Stefano partecipano al primo punto all’ordine del giorno e poi abbandonano l’aula. I cinque esponenti della maggioranza sono rimasti solo per il tempo della discussione relativa al conferimento della cittadinanza onoraria all’Arma dei carabinieri, inizialmente programmato come ultimo punto all’ordine del giorno e appositamente spostato.

Foto di repertorio

Con una nota, i consiglieri comunali al centro del caso spiegano la propria posizione evidenziando l’assenza di confronto e condivisione: «La nostra è una presa di posizione politica chiara, maturata a seguito del venir meno di un metodo di confronto e condivisione che riteniamo indispensabile all’interno di una maggioranza amministrativa».

«Da diverse settimane, infatti, registriamo l’assenza di momenti di confronto preventivo sulle scelte da assumere in consiglio comunale. Anche in occasione della seduta di oggi non vi è stata alcuna condivisione dei provvedimenti da discutere e votare, né si è svolta la consueta riunione di preconsiglio, strumento sempre utilizzato per programmare i lavori dell’assise civica e costruire un percorso politico e amministrativo condiviso. Riteniamo che il rispetto reciproco, il dialogo e il coinvolgimento dei consiglieri siano elementi fondamentali per garantire serietà, equilibrio e responsabilità nell’azione amministrativa».

In piedi, Forte

«Nonostante questa situazione si trascini ormai nell’ultimo periodo, abbiamo continuato ad assumere un atteggiamento responsabile nei confronti della città e dell’ente, garantendo il nostro sostegno all’amministrazione comunale e al sindaco Francesco Menna. Lo dimostra il fatto che, nel precedente consiglio comunale dedicato all’approvazione del rendiconto, non abbiamo fatto mancare il nostro contributo per assicurare i numeri necessari all’approvazione di un atto fondamentale per il Comune di Vasto».

«La nostra assenza al consiglio di oggi è espressione di un chiaro messaggio politico che vuole richiamare tutti a un maggiore senso di condivisione e collegialità, nella convinzione che solo attraverso il confronto sia possibile affrontare con serietà e responsabilità l’ultimo anno di mandato amministrativo».

Nella lunga nota diffusa dai consiglieri, non manca l’avvertimento per le prossime elezioni amministrative: «Tra esattamente un anno, nella primavera del 2027, la città sarà chiamata al rinnovo dell’amministrazione comunale. Non possiamo arrivare a quell’appuntamento elettorale con un clima di divisione, incomprensioni e assenza di confronto politico all’interno della maggioranza. Per questo riteniamo necessario recuperare sin da subito un metodo basato sul dialogo, sulla partecipazione e sulla condivisione delle scelte amministrative».

«Ribadiamo – concludono – la nostra piena disponibilità ad aprire un confronto serio e costruttivo con gli altri consiglieri comunali, con le forze politiche della maggioranza e con il Sindaco, nell’interesse esclusivo della città e del buon andamento dell’azione amministrativa».

Intanto, il consiglio comunale è stato sospeso fino alle 18.15 per permettere il raggiungimento del numero legale.

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