Domenica sera la Vasto Basket, nonostante la sconfitta, avrebbe anche potuto festeggiare la salvezza diretta, così non è stato. Per restare in Serie B Interregionale bisognerà affrontare le forche caudine dei playout, se andrà male la serie contro la Junior Casale Monferrato ci sarà un ultimissimo appello ma è meglio concentrarsi su come battere i piemontesi.
Ne abbiamo parlato con coach Max Cazzorla, tornato in biancorosso dopo una stagione lontana dal basket (per motivi di lavoro) e, dopo aver riportato i biancorossi in B ora chiamato a salvare la categoria. Dopo 30 faticosissime giornate la voglia di staccare la spina era tanta ma, bisogna ancora tenere altissimo il livello di concentrazione continuando a lavorare su errori da non commettere più e contare soprattutto sulla voglia di tutto il roster.
Anche perché la squadra piemontese è quasi un incognita, i vastesi hanno iniziato a sfidare i prossimi avversari ma, c’è poco tempo a disposizione per avere istantanee perfette. Lo stesso vale anche per gli avversari che poco conoscono i biancorossi, due squadre divise da oltre 700 km che si sfideranno in almeno due partite. Tra tre giorni (domenica 3 maggio, ore 19) sul parquet di via Conti Ricci, domenica 10 in Piemonte, poi l’eventuale gara 3 (ore 18) il 17 maggio (ore 19) di nuoto in terra vastese. In partite come queste per essere moltiplicate le energie positive in campo servirà il PalaBcc delle grandi occasioni, il popolo biancorosso dovrà essere rumoroso e caloroso. Coach Cazzorla ha lanciato il suo appello, i tifosi vastesi dovranno trascinare la Vasto Basket verso la vittoria di gara 1, sarebbe una pietra miliare per avvicinarsi verso la salvezza.











