Ci sono ancora aspetti da chiarire nel progetto Schiavi 2 per l’installazione di 6 aerogeneratori da 27 MW complessivi a Schiavi di Abruzzo. Il comitato Via della Regione si è riunito il 23 aprile.
Il progetto dovrà passare, innanzitutto, per una Vinca (Valutazione di incidenza ambientale) di secondo livello per esaminare diversi aspetti giudicati carenti: il piano di gestione delle terre, il rischio caduta dei frammenti in caso di rottura di una pala la cui analisi va estesa anche alle strada, l’impatto sulla vegetazione del cantiere per la posa del cavidotto e il monitoraggio ambientale anche su richiesta dell’Arpa Molise.

Inoltre, all’interno della procedura di valutazione d’impatto ambientale la Edison dovrà anche riformulare la valutazione di impatto acustico e inserire nello studio di impatto ambientale una sezione relativa alla valutazione degli impatti connessi alla presenza e alla gestione di sostanze pericolose nei diversi stadi del ciclo di vita dell’impianto.
Le aree individuate per l’installazione delle torri eoliche sono località “Troccotello” e “Aia della Serra”. Castiglione Messer Marino, Fraine, Carunchio e Roccaspinalveti sono, invece, i paesi che interessati da linee di connessione e strutture di servizio (in particolare, a Roccaspinalveti è prevista la nuova stazione elettrica 150/36 kV, LEGGI).
Il comitato Via regionale ha quindi concesso alla società 30 giorni per la presentazione delle integrazioni.







