Comune di Vasto, stretta su fisco e multe: 139mila euro per recuperare le cifre non pagate

Controlli a tappeto contro l’evasione dei tributi comunali e nuove risorse per recuperare gli arretrati. Il Comune di Vasto prosegue l’attività di contrasto agli insoluti con la determina dirigenziale n. 440 del 21 aprile 2026, che impegna una spesa complessiva di 138.996,09 euro per la riscossione coattiva delle somme non versate fino al 2021.

L’importo sarà destinato alla società Soget Spa, già incaricata di gestire il recupero degli insoluti relativi alle liste di carico trasmesse dal Comune negli anni passati.

Il provvedimento riguarda il completamento delle procedure di riscossione coattiva su diverse tipologie di entrate: dai tributi principali come Imu, Tari e Tasi, fino all’imposta di soggiorno, alle sanzioni per violazioni del codice della strada e ad altri tributi minori e patrimoniali.

L’intervento si inserisce nel solco delle decisioni già assunte dall’amministrazione negli anni scorsi, quando era stata avviata la procedura per affidare tramite gara pubblica il servizio di accertamento e riscossione. In attesa della definizione completa delle procedure, era stata disposta una proroga tecnica ai concessionari già operativi, tra cui proprio Soget.

Le somme stanziate ora serviranno a coprire gli oneri e gli aggi spettanti alla società per l’attività di recupero dei crediti pregressi vantati dal Comune.

La lotta all’evasione procede a ritroso, scavando nel sommerso degl anni scorsi per far emergere e recuperare le cifre non versate dai cittadini. Somme fondamentali per riequilibrare i conti pubblici di un Comune, quello di Vasto, da diversi anni obbligato a rispettare un piano di riequilibrio finanziario imposto dalla Corte dei conti, da cui derivano limiti di spesa che l’amministrazione comunale deve muoversi senza sforare.

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