Virtus Cupello: pari amaro, ora la salvezza passa dai playout. Altra sfida contro il Penne, fuori De Min

Salva fino alle 17:59, poi dopo il triplice fischio minuti d’attesa per conoscere il finale da Vasto, e alle 18 la doccia ghiacciata. Pro Vasto salva direttamente al fotofinish e Virtus Cupello costretta a giocarsi la salvezza al playout. Ultima giornata incredibile e fratricida per le due realtà vicine di km e in classifica con il sorpasso decisivo firmato dai vastesi. Nel 34° e ultimo turno d’Eccellenza i rossoblù non sono riusciti ad andare oltre lo 0 a 0 interno contro il Penne che, ironia della sorte, sfideranno di nuovo tra sette giorni nel playout

Il tecnico Peppino Di Francesco sorprende lasciando inizialmente in panchina, per scelta tecnica, Zaccardi, sull’out destro c’è Minchillo con Troiano sul lato opposto. In mediana capitan Obodo insieme a Macarof e Capitanio, in avanti Stivaletta e Cissè. In porta Di Cencio, nel 352 difesa guidata da De Min con gli under Sebastiani e Carlucci. Sulla sponda pennese mister Montani lascia in panchina Rojas, Daidola e D’Antonio oltre gli infortunati Di Pentima e Tiberi. Nel tridente offensivo il pericolo numero uno si chiama Di Domizio esterno sinistro con Iacobucci sul lato opposto e l’under Craga come centravanti. Porta difesa da Falzano, quartetto arretrato con D’Angelo e Gagliardi in compagnia di Reale e Nervini. A centrocampo Marinaro, Buffetti e Di Nisio.

Nella prima frazione le occasioni con Minchillo e Stivaletta, poi sul finale di tempo clamoroso il gol cestinato da Buffetti a porta vuota. Ripresa con poco o nulla da raccontare, al triplice fischio 0 a 0, poi la delusione cocentissima per i cupellesi che, nel primo spareggio salvezza dovranno anche rinunciare al leader difensivo De Min costretto a scontare un turno di squalifica. Un’altra notizia pessima nella domenica no dei rossoblù a cui non sono bastati 40 punti per brindare alla salvezza diretta.

Nelle ultime due stagioni mai i cupellesi, in quattro match ufficiali, sono mai riusciti a battere il Penne che, tra sette giorni (domenica 3 maggio, ore 16), tornerà a Cupello con un solo risultato utile. I padroni di casa ne avranno due su tre, se al novantesimo persisterà il pari ci saranno i supplementari. In caso di pari anche dopo l’extra time i rossoblù sarebbero salvi con il Penne chiamato ad affrontare il 10 maggio nell’ultimo e decisivo playout. Sarà un maggio di speranze per la Virtus Cupello, la strada per la salvezza è ancora alla portata ma, non sarà più una passeggiata salvare la categoria.

VIRTUS CUPELLO – PENNE: 0-0

VIRTUS CUPELLO: Di Cencio, Minchillo (29’st Zaccardi), Carlucci, Sebastiani, De Min, Obodo, Capitanio, Macarof, Cissè, Stivaletta, Troiano. A disposizione: Fucci, Tupone, D’Alessandro, Mignogna, Di Florio, Annunziata, Bellano, Esposito. All.: Di Francesco

PENNE: Falzano, Nervini (9’st Rojas), Reale, Marinaro, D’Angelo, Gagliardi, Iacobucci (9’st Tulimiero), Buffetti (32’st D’Antonio), Craga, Di Domizio, Di Nisio (20’st Daidola). A disposizione: Pomante, Volpe, D’Agostino, D’Alelio, Marchionne. All.: Montani

Arbitri: Simonpietro La Malfa di Palermo (Di Girolamo e Mattucci di Teramo)

Ammoniti: De Min (VC), Macarof (VC)

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