L’entroterra vastese al centro di visite istituzionali – e meno istituzionali – attende gli interventi per uscire dalla complicatissima situazione viaria. A venti giorni di distanza dall’ondata di maltempo che ha colpito tutto il territorio, gli interventi finora hanno riguardato i casi meno gravi che comunque avevano ridotto la percorribilità delle strade comunali e provinciali soprattutto nell’Alto Vastese.

Le oltre due settimane passate da quegli eventi atmosferici hanno visto l’arrivo sul posto di numerosi esponenti istituzionali e politici: tra gli altri, l’assessora regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca e il responsabile regionale della protezione civile Maurizio Scelli, il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna, il deputato ed ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il responsabile nazionale di protezione civile Fabio Ciciliano.

La settimana che si sta per aprire non sarà da meno. Domani, 20 aprile, è atteso il presidente dell’Anci Abruzzo e sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi che, partendo dalla stazione di servizio sulla Trignina, “Il Girasole”, si addentrerà nelle zone colpite accompagnato da alcuni sindaci.
L’appuntamento più atteso è quello del 21 aprile, il consiglio provinciale straordinario che per l’occasione si terrà a Castiglione Messer Marino. Tra i punti all’ordine si legge “stato degli interventi e definizione di un cronoprogramma per il ripristino delle infrastrutture” (frutto della richiesta del gruppo La Provincia che vogliamo). È questo che interessa alle popolazioni che ancora resistono nell’entroterra vastese e che ogni giorno devono inventarsi nuovi tragitti con percorrenze molto più lunghe.

Dopo la notizia positiva della riapertura, con alcune limitazioni, della Sp 185, le priorità riguardano soprattutto l’ex Statale Istonia, oggi Sp 212, della quale almeno due tratti sono stati cancellati completamente dalle frane: all’ingresso di Castiglione Messer Marino e in territorio di Carunchio. Un’altra priorità assoluta è la fondovalle Treste che fino a due settimane fa consentiva un rapido collegamento tra i paesi dell’entroterra e fabbriche, scuole, servizi, sanità. In territorio di Furci è stata interrotta da una imponente caduta massi e dall’erosione del fiume. I tempi di percorrenza sono lievitati a dismisura.

Ci sarebbero, poi, i macrotemi che esulano dall’emergenza maltempo. Si chiamano ponte Sente-Longo e galleria La Civita, due infrastrutture fondamentali per il collegamento Abruzzo-Molise delle aree interne e che erano chiuse già prima delle consistenti piogge (il viadotto lo è da ben sette anni e mezzo, nonostante le promesse di salviniana memoria). Entrambe si trovano sulla citata Istonia, per questo sarebbe fondamentale il trasferimento di tutta la strada – che parte da Vasto Marina per arrivare a Forlì nel Sannio – all’Anas. L’operazione aveva ottenuto il via libera del Consiglio superiore dei Lavori pubblici già nel dicembre 2024.
La difficile situazione della viabilità di Alto Molise e Alto Vastese ha fatto registrare l’interessamento delle telecamere di Propaganda Live, noto programma tv condotto da Diego Bianchi in onda su La7 [QUI PER RIVEDERE LA PUNTATA].
Dopo la ribalta nazionale e le numerose visite, è quindi tempo di passare ai fatti.








Mancano Salvini e l’ANAS che fanno miracoli.