Pierfrancesco Galante e Nicola Generoso – rispettivamente vicesegretario provinciale Lega e commissario cittadino Lega Monteodorisio – denunciano i disagi causati dalla chiusura da tempo del ponte sul fiume Sinello tra Vasto e Pollutri.
«A distanza di numerosi giorni dall’evento meteorologico che ha causato la chiusura del ponte sul fiume Sinello, situato nei pressi del nuovo canile municipale di Vasto, lungo la strada che da San Lorenzo conduce alla fondovalle Sinello, nel territorio di Pollutri e in direzione del casello di Vasto Nord, la situazione resta inaccettabile e profondamente critica. Il ponte, arteria vitale per la viabilità locale, continua a essere inagibile, creando disagi incalcolabili a residenti, pendolari e attività economiche della zona», dicono i due leghisti.
«Ciò che preoccupa e indigna – sottolineano – non è soltanto la chiusura, ma il totale silenzio e l’assenza di comunicazione da parte della Provincia di Chieti e degli enti competenti. A oggi i cittadini non hanno ricevuto alcuna informazione: nessuna tempistica certa per le verifiche strutturali; nessun aggiornamento sullo stato dei lavori di ripristino; nessun piano concreto per risolvere il disagio, lasciando la comunità nell’incertezza più assoluta. I sopralluoghi, se effettuati, sono avvenuti lontano dagli occhi dei cittadini e senza alcun riscontro pubblico. Una mancanza di trasparenza che appare come il segno di una gestione negligente, incapace di dare risposte alle difficoltà quotidiane di centinaia di persone costrette a percorsi alternativi lunghi e disagevoli».

«Chiediamo che questo silenzio venga subito interrotto. I cittadini hanno il diritto di sapere quando il ponte verrà riaperto; quali lavori sono necessari e quali sono i tempi tecnici previsti e, inoltre, perché non sono stati forniti aggiornamenti ufficiali negli ultimi giorni. La pazienza della comunità è terminata. Non sono più tollerabili scuse o ulteriori ritardi. Servono risposte immediate e un cronoprogramma certo. Non accetteremo risposte scontate e prevedibili come la mancanza di fondi perché tutti destinati al ‘Ponte sullo Stretto’. Il ponte sul fiume Sinello versa in condizioni precarie da anni. Cosa è stato fatto finora – concludono – per garantirne manutenzione e sicurezza?”







