Il 15 marzo scorso sono scaduti i termini per la partecipazione al Premio letterario Emily “I mille volti della violenza”, concorso organizzato dall’associazione Emily Abruzzo con il patrocinio del Comune di Vasto e il supporto, per il secondo anno consecutivo, della famiglia Petroro. Tempo di riordinare libri e candidature ed ecco chiari i numeri della quarta edizione che, sulla scorta di quelle precedenti, confermano il successo in termini di concorrenti, superando le aspettative degli organizzatori e del direttivo. Sono, infatti, in totale 122 le opere partecipanti per entrambe le sezioni 1 e 2.
Tra le novità previste per quest’edizione, per far crescere qualitativamente il livello dell’iniziativa, c’è l’introduzione della figura dei presidenti di giuria: «personalità importanti e qualificate in ambito letterario, artistico e culturale che da quest’anno supervisioneranno e coordineranno il lavoro magistrale e certosino svolto dai giurati», spiegano gli organizzatori.

A presiedere la giuria tecnica, che leggerà e valuterà le 108 opere in gara per la sezione 1, Massimo Pasqualone: professore, critico d’arte e letterario, con al suo attivo oltre seicento pubblicazioni, consulenze scientifiche in enti pubblici e privati per la comunicazione, l’arte, la letteratura, la formazione e la cultura, giurie ed eventi in tutta Italia e all’estero nonché importanti riconoscimenti come poeta e saggista.
Della stessa idea Luigi Bravi, professore di Filologia greca e latina nell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e presidente dell’Accademia “Raffaello” in Urbino, di cui, dal 2016, segue e coordina l’attività editoriale ed espositiva nonché il museo della Casa natale di Raffaello.
La serata finale del concorso si terrà il 5 settembre a Vasto, nella cornice dei Giardini di Palazzo d’Avalos.







