«Solidarietà agli assistenti sociali, ai giudici del tribunale per i minorenni e alle forze dell’ordine, bersaglio di un attacco vile, codardo e profondamente eversivo», i gruppi di maggioranza di Vasto esprimono vicinanza ai destinatari delle scritte comparse ieri sulle mura di alcuni edifici pubblici della città, ma si soffermano anche sulle responsabilità del clima sulla delicata vicenda della famiglia Birmingham-Trevallion.

I gruppi Partito Democratico, Avanti Vasto, Filo Comune, Città Virtuosa, Futuro e Sviluppo per Vasto, Moderati per Vasto, Sinistra per Vasto, in un comunicato, sottolineano: «È necessario sottolineare un fatto senza ipocrisie: questo clima non nasce per caso. Da anni in Italia una certa destra alimenta sistematicamente sfiducia, delegittimazione e odio verso istituzioni, magistratura, operatori sociali, medici e forze dell’ordine, salvo poi voltarsi dall’altra parte quando queste campagne velenose producono conseguenze concrete. La diffusione di teorie complottiste su qualunque cosa, la criminalizzazione del lavoro degli assistenti sociali, l’attacco continuo ai giudici non sono episodi isolati: sono una strategia politica precisa, irresponsabile e pericolosa».
«Chi oggi non prende nettamente le distanze da queste derive, chi minimizza, chi addirittura resta in silenzio, si assume una responsabilità politica piena. Perché il confine tra propaganda tossica e atti intimidatori è sempre più sottile. Quanto accaduto a Vasto lo dimostra in modo inequivocabile. Non accetteremo che il lavoro di chi protegge i più fragili venga trasformato in bersaglio. Non accetteremo che menzogne e odio diventino strumenti di consenso. Lo abbiamo visto, ad esempio, durante la pandemia in tutta Italia e non permetteremo che ciò accada ancora una volta a Vasto».
«Noi stiamo dalla parte delle istituzioni, della verità e della responsabilità. Continueremo a difendere con determinazione il lavoro di giudici, assistenti sociali e forze dell’ordine, e a garantire che i responsabili di questi atti vengano individuati e perseguiti senza esitazioni. Vasto non si farà intimidire. Le istituzioni sono e resteranno presidio di legalità».







