Cibo, cultura, musica e divertimento: il carciofo Mazzaferrata torna protagonista con il Cynara, il Festival del carciofo di Cupello, che si prepara a vivere l’edizione 2026 dopo i numeri record degli anni scorsi.
La manifestazione è stata presentata questa mattina, sabato 11 aprile, nell’atrio comunale. Un’edizione che si svilupperà in due momenti: dal 24 al 26 aprile e poi dal 30 aprile al 3 maggio, per una sei giorni ricca di appuntamenti tra gastronomia, eventi e intrattenimento. Uno dei momenti più attesi sarà la consegna del Carciodoro, il riconoscimento ideato dall’associazione La Ruralità, che quest’anno guarda al mondo della musica. Il premio 2026 sarà infatti assegnato al compositore e direttore d’orchestra abruzzese Enrico Melozzi, noto anche per la sua presenza al Festival di Sanremo e per la direzione artistica della “Notte dei Serpenti”. La premiazione è in programma venerdì 24 aprile alle 18:30.
Al centro del festival, naturalmente, il cibo. A guidare la brigata di cucina sarà lo chef cupellese Gianluca Bellano, con sei menu tematici – Arancione, Giallo, Rosa, Azzurro, Verde (anche gluten free) e Carciofino per i più piccoli – disponibili sia a pranzo che a cena negli stand allestiti in piazza Benincarlò. Tra le novità dell’edizione 2026 anche il Tour del Carciofo, un percorso in e-bike tra natura e tradizione che porterà i partecipanti alla scoperta dei carciofeti e della Cooperativa San Rocco, con degustazioni lungo il tragitto e pranzo finale agli stand.
Il programma abbraccerà anche cultura e intrattenimento, con eventi sportivi, laboratori per bambini, convegni, mostre e presentazioni di libri, confermando il Cynara come uno degli appuntamenti più attesi del territorio. Lo scorso anno il festival ha fatto registrare circa 15mila presenze. Numeri importanti che Cupello punta a superare, rilanciando ancora una volta una delle sue eccellenze più rappresentative.







