Pro Vasto: un lampo nel buio. Il Lanciano ribalta tutto con tre gol in dieci minuti e si prende il derby

Una cornice di pubblico che nulla a che vedere con l’Eccellenza, il “Guido Biondi” anche questa sera si è tinto di rossonero. Nell’infrasettimanale di mercoledì 8 aprile, valevole per il 14° turno di ritorno del massimo campionato regionale, alla Pro Vasto non è bastato il vantaggio al pronti via di Megaro. Il Lanciano si è preso derby e primo posto (perso solo per qualche ora nel pomeriggio) con il 3 a 1 finale grazie alle tre reti, in rapida successione, firmate in dieci minuti già nel primo tempo. Tra i vastesi per Megaro gol e autorete, i padroni di casa hanno anche sfruttato le reti degli under Salerno e Braccia.

La partita – Mister Alfieri deve rinunciare, oltre al lungodegente Conteh, anche a Sputore e Conti oltre lo squalificato Henri Tafili. La notizia più importante è ritorno, già dal primo minuto, dopo oltre 100 giorni, di Monteiro, il cervello della squadra. Nel 352 al suo fianco, nel cuore del gioco, ci sono Emirson Tafili e Urruty, in porta l’ex Cattafesta. Terzetto difensivo guidato da capitan Gambuzza con Valerio e Corrado, tandem offensivo composto da D’Angelo e Megaro. Sulla sponda rossonera il tecnico Pierantoni non può contare su capitan Verna che parte inizialmente dalla panchina, dentro però il resto dell’artiglieria pesante. Il centravanti è Santirocco sui lati Barlafante e D’Eramo, in mediana Antezza con Salerno e Palmucci. Al centro della difesa c’è l’ex di giornata Di Filippo, al suo fianco Ferrante, terzini Braccia e Karkalis.

Passano appena cinque minuti, “frittata” di Morigi, Megaro ringrazia, sblocca il match e gela il “Biondi”. La gioia per gli oltre 200 tifosi arrivati da Vasto dura appena sette minuti, sugli sviluppi di una punizione sfortunata è la deviazione nella propria porta di Megaro che non lascia scampo a Cattafesta. Al ventesimo leggerezza difensiva dei vastesi, Salerno completa la rimonta riaccendendo gli animi dei tifosi lancianesi. Due minuti più tardi arriva l’eurogol del mercoledì con la botta violenta da fuori di Braccia. Al quarantacinquesimo contatto in area tra Monteiro e Barlafante, per il fischietto aquilano è calcio di rigore. Dagli undici metri va Santirocco, Cattafesta è super, intuisce la traiettoria e tiene a galla i suoi. Nel secondo tempo però non ci sono sussulti, i vastesi ci provano solo con un paio di conclusioni di Emirson Tafili e Gambuzza ma è poca roba, i rossoneri controllano senza affanni e fanno festa con l’1 a 3 finale confermando l’imbattibilità interna che dura ormai da 185 giorni.

Il Lanciano tocca quota 72, si riprende il primo posto con il +2 sull’Angolana che insegue e domenica 12 aprile (ore 16), sul neutro di Ortona, sfiderà la Virtus Cupello a caccia di punti salvezza. Per i biancorossi un solo punto nelle ultime tre giornate senza mai riuscire a gonfiare la rete. 13° post con 38 punti, oggi i vastesi sarebbero salvi direttamente senza passare per i playout visti i 4 punti di vantaggio sul 14° posto e i 9 sulla terzultima piazza. Nelle ultime tre giornate potrebbe anche bastare una vittoria ma all’orizzonte ci sarà un’altra montagna difficile da scalare visto che all’Aragona domenica 12 aprile (ore 16) arriverà la Santegidiese. La terza della classe dovrà spingere per evitare di restare fuori dai playoff, la Pro Vasto avrà l’obbligo di rialzarsi, abbracciare i tre punti che vorrebbero dire tagliare il traguardo con due turni d’anticipo.

LANCIANO FC – PRO VASTO: 3-1

Reti: 5’pt Megaro (PV), 12’pt autorete Megaro (L), 20’pt Salerno (L), 22’pt Braccia (L)

LANCIANO FC: Morigi, Braccia (43’st Ucci), Karkalis, Antezza (15’st Verna), Ferrante, Di Filippo, Barlafante, Palmucci, Santirocco (31’st Acosta), D’Eramo (22’st Manzi), Salerno (15’st De Palo). A disposizione: Barretta, Daleno, Martinez, Canciello. All.: Pierantoni

PRO VASTO: Cattafesta, Valerio, Corrado, Tafili E. (32’st Formisano), Gambuzza, Monteiro, Ventrella, Urruty, Megaro (29’st Izzo), Maydana (32’st Sannino), D’Angelo (29’st Emane). A disposizione: Coccia, Morlando, Ottaviani, De Santis, Caterino. All.: Alfieri

Arbitro: Davide di Marco de L’Aquila (Di Meo di Pescara e Radocchia di Chieti)

Note: al 46’st Cattafesta (PV) neutralizza un calcio di rigore a Santirocco (L); Ammoniti: D’Angelo (PV), Santirocco (L).

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