Una stagione interminabile che chiudere i battenti tra otto giorni. Ormai siamo davvero alle battute finali, quelle decisive, per chi ambisce a conquistare gli ultimi slot utili per la promozione e, nei bassifondi quelle che si giocano le ultime chance per evitare di retrocedere.
Dal primo turno di Coppa Abruzzo d’inizio settembre un’annata lunga ben nove mesi visto che gli ultimi decisivi atti saranno conditi da sfide di andata e ritorno. Almeno centottanta minuti, se non dovessero bastare spazio alla mezzora dei supplementari ed, eventualmente, la lotteria dei rigori.
Sarà così per le finalissime playoff e playout di Seconda Categoria, a partire da Castiglione Messer Marino dove domani, domenica 31 maggio (ore 16:30) andrà in scena l’andata tra Robur 1989 e Collecorvino. I gialloblù di casa hanno già firmato una prima impresa, quella di domenica scorsa, andando ad espugnare Paglieta. Ora sono chiamati alla seconda, quella che spalancherebbe le porte della Prima Categoria.

Di fronte una vera e propria corazzata che però nella stagione regolare non è riuscita a chiudere al primo posto con il salto diretto conquistato dal Bussi Tirino. Nell’organico guidato dall’ex Casalbordino, mister Marco Appignani, troviamo cinque-sei elementi visti nel recente tra Eccellenza e anche Promozione. A partire dal portiere Agresta, passando per i centrali difensivi Orlando e Todescato, i centrocampisti Di Martino e Rasetta fino ad arrivare alle bocche di fuoco Di Fazio e Casati autori rispettivamente di 21 e 14 gol. Arrivano a Castiglione forti di sei successi consecutivi dopo aver battuto nell’ultimo atto dei playoff del girone C il Villamagna di “cortomuso”. 76 reti totali, appena 21 subite, difesa di ferro così come quella della Robur (25 incassate) che, tra ultima della stagione regolare e le due dei playoff non ha mai subito gol. La sfida di ritorno si giocherà domenica 7 giugno a Collecorvino (16:30) ma, la Robur domani cercherà il quinto successo consecutivo, quello che sarebbe l’undicesimo risultato utile in serie. L’allenatore Ettore Mastrangelo, oltre alla solidità difensiva guidata dal top player e capitano Pippo Litterio si affiderà alla vena realizzativa dei suoi attaccanti. Le 13 firme personali di Davide Mastrangelo e Admir Vasiu insieme alle 7 di Manuel Grimaldi. Sarà una sfida tutta da vivere, il Collecorvino ha dalla sua a favore i pronostici della vigilia, la Robur 1989 punta su orgoglio, fame e soprattutto il calore del proprio pubblico pronto a fare la differenza anche domani.

C’è da raccontare anche il cammino di chi ha ancora a disposizione l’ultima chance per restare in Seconda ed evitare la retrocessione. Nel girone B hanno già festeggiato Sant’Apollinare, Palena e l’Audax Palmoli che, sei giorni fa, ha battuto il Torrebruna costringendolo a giocarsi la “finale” playout. Rispetto a quella playoff le due sfide di andata e ritorno si giocheranno entrambe al sabato, sul neutro de la “Pincera” di Celenza sul Trigno nel pomeriggio di oggi, sabato 30 maggio (ore 16:30), il Torrebruna se la vedrà contro il Popoli con il match di ritorno in programma sabato 6 giugno (ore 16:30). Due squadre apparse in difficoltà nel finale di stagione, per i granata nonostante l’ottimo apporto di Dario Costantini (9 gol da metà febbraio) i numeri recenti raccontano di cinque kappaò di fila conditi dal penultimo posto finale. Per il Popoli ben 82 reti incassate chiudendo al terzultimo posto nella “regular season” del girone C e, successivamente perdendo nei due precedenti playout contro Montebello e Polisportiva Vacri. Una retrocessione, come già detto, da evitare in almeno centottanta minuti lunghissimi. La tensione sarà altissima, non ci saranno altre possibilità, il Torrebruna ha ancora la possibilità di salvare la stagione e, farà di tutto per restare in Seconda Categoria.









