4 tappe decisive in 18 giorni: Pro Vasto e Virtus Cupello, ecco tutte le ipotesi per la salvezza diretta

Prima la domenica di stop per il “Torneo delle Regioni”, oggi, domenica 5 aprile, si celebra la Santa Pasqua con la seconda domenica consecutiva di riposo per l’Eccellenza.

L’ultimo passaggio prima di tuffarsi nelle ultime tre, decisive settimane della “regular season” che poi apriranno la strada verso playoff e soprattutto i playout che interessano da vicino due squadre nostrane. Nelle ultime quattro giornate tutto può ancora succedere ma ci sentiamo di escludere, dalla corsa per evitare gli spareggi promozione, la Bacigalupo Vasto Marina che, insieme a Celano e Ovidiana Sulmona hanno un calendario più agevole, almeno sulla carta, tutte e tre dovrebbero scollinare quota 43.

Restano cinque squadre chiamate ad evitare i playout, ecco perché dall’infrasettimanale di mercoledì 8 aprile fino all’ultimo turno di domenica 26 aprile ci attendono diciotto giorni infuocati con quattro giornate intense e con scontri diretti che potrebbero stravolgere le ipotesi che proveremo ad elencare. Domenica 8 marzo, dopo la sconfitta interna della Folgore Delfino Curi Pescara contro il San Salvo la quota per la salvezza diretta era addirittura sotto i 40, in molti erano già pronti a recitare il “de profundis” ai pescaresi. Che però, nei successivi centottanta minuti hanno tirato fuori orgoglio e personalità raccogliendo 6 punti pesantissimi contro Celano e soprattutto Lanciano. La Folgore, al momento, tra le cinque impegnate ad evitare i playout, è la favorita anche se avrà scontri diretti interni contro Penne (alla terzultima) e Pontevomano (all’ultima) insieme a due trasferte a Sant’Egidio alla Vibrata (mercoledì 8) e Mosciano (alla penultima).

Se i pescaresi, al momento al 13° posto con 37 punti, dovessero toccare i 43 punti uscirebbero dalla griglia bollente per brindare alla salvezza diretta. Al terzultimo posto chiuderà una tra Montorio ’88 e Sambuceto, chi occuperà il 13° posto definitivo ha tutte le carte in regola per staccarsi dalla penultima piazza di almeno 8 punti ed evitare i playout. Oggi 14° e 15° posto sono occupati rispettivamente da Penne e Pontevomano con quest’ultimi che tra mercoledì 8 e domenica 12 affronteranno due derby ravvicinati, il primo in casa della Torrese e poi contro il Mosciano, due squadre già salve e senza più possibilità di playoff. Domenica 19 altro incontro ravvicinato con la sfida interna contro il Montorio ’88 e poi, come già detto, lo scontro diretto a Pescara nell’ultima giornata. Difficile possa andare oltre i 40/41 punti anche se il Pontevomano di Cifaldi, nelle ultime stagioni, spingendo forte nel rush finale, ha sempre centrato la salvezza diretta. Guardando al Penne (14° con 34 punti) mercoledì 8 riceverà un Mosciano già salvo, poi dovrà affrontare nelle ultime tre tutte squadre in corsa per evitare i playout: le trasferte di Pescara (12 aprile) e Cupello (26 aprile) intervallate dalla sfida interna contro la Pro Vasto (19 aprile).

Ecco, nelle ultime quattro giornate ci sono ancora ben cinque scontri diretti che interesseranno di vicinissimo le cinque squadre incagliate in zona playout, ecco perché o ci saranno conferme altrimenti tutto verrà stravolto. Arriviamo alle due nostrane, Virtus Cupello e Pro Vasto al momento a braccetto con 38 punti al 10° posto (occupato anche dall’Ovidiana Sulmona). Se dovessero chiudere ancora a braccetto (senza altre squadre di fianco) tra 41 e 42 punti in caso di 12° e 13° posto sarebbero entrambe salve vista la differenza di almeno 8 punti dalla terzultima piazza. Dettaglio da non trascurare, se cupellesi e biancorossi dovessero chiudere a braccetto al 14° o 15° posto ai playout andrebbero i secondi messi peggio rispetto ai rossoblù nella differenza reti (-5 a -10) dopo aver chiuso i due scontri diretti in parità (1-1 e 0-0). Entrambe però dovranno affrontare nelle ultime quattro giornate due big del campionato, Lanciano e Santegidiese. Bisognerà provare a raccogliere punti, chiudere i 180 minuti a 0 renderebbe complicato il viaggio per la salvezza diretta anche se ci saranno altre due possibilità per il bottino pieno. La Pro Vasto mercoledì 8 aprile (ore 18:30) affronterà il super derby nella tana del Lanciano capolista, poi domenica 12 all’Aragona arriverà la Santegidiese terza in classifica. Raccogliere almeno un punticino in 180 minuti, sarebbero ora visto che poi ci sarà la trasferta delicatissima di Penne (19 aprile), quella sarà un vero e proprio scontro da non fallire dove sarà fondamentale continuare a muovere la classifica. Ultima poi, all’Aragona, domenica 26 aprile contro il Mosciano già salvo, il minimo dovranno essere i 41 punti, chiudere a 42 o 43 sarebbe l’ideale per tagliare il traguardo prefisso. Tesi che riguarda da vicino anche la Virtus Cupello, soglia minima 41 ma potrebbero non bastare, ecco perché si guarda ai 42 e 43. Come fare per raggiungerli? In primis tornare, mercoledì 8 aprile, dalla trasferta di Celano con almeno un punto, poi contro Lanciano (sfida interna domenica 12 aprile) e il viaggio nella tana della Santegidiese (29 aprile) strappare almeno un punticino.

Arrivare a 39/40 all’ultima giornata, domenica 26 aprile, quando sul sintetico cupellese ci sarà il Penne, al momento quint’ultimo (14° posto). Sarà un antipasto dei playout, una delle due sicuramente a maggio dovrà affrontare i playout, l’altra sarà salva.

Un intreccio di ipotesi, sarà il campo a stampare i verdetti definitivi, cinque scontri diretti, raccolti in diciotto giorni, sono tanti, tutto può ancora succedere. Su cinque squadre per due sarà impossibile evitare i playout, altre tre si salveranno, tra queste Pro Vasto e Virtus Cupello non hanno nessuna intenzione di tornare in campo anche a maggio. Vorranno chiudere la stagione il 26 aprile, entrambe con la salvezza diretta in tasca.

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