Ore 19 – Voragine anche a Casalanguida
In contrada Valloni, a Casalanguida, la strada è attualmente chiusa in entrambi i tratti: Colle delle Olive a causa di una voragine, valle Fiaschetta (al confine con Gissi) a causa di un allagamento. «Si consiglia pertanto di percorrere la strada provinciale in direzione Quercianera per raggiungere Casalanguida», informa il sindaco Luca Conti.

Ore 17.50 – Si rischia l’emergenza idrica sulla costa
La piena del Trigno ha portato 60 metri di adduttrice del Consorzio di bonifica, si temono ripercussioni sull’erogazione idrica nelle zone industriali e le località marine di San Salvo, Vasto e Montenero. Domani riunione urgente con tutti gli enti coinvolti.
Ore 16 – Riattivata la circolazione ferroviaria
È transitato il primo treno dopo la riattivazione della circolazione ferroviaria. Da ieri l’Italia, per chi viaggia in treno, era spezzata in due a causa dell’esondazione dell’Osento.

15.55 – Chiusura scuole a Vasto
«Domani, 3 aprile 2026 il sindaco Francesco Menna ha disposto la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, pubbliche e private, inclusi gli asili nido, a Vasto. Nei plessi in cui, per le festività pasquali, non erano previste lezioni, il provvedimento riguarda esclusivamente il personale Ata». Lo comunica una nota del municipio. «È autorizzato ad entrare negli edifici scolastici esclusivamente il personale incaricato di effettuare i sopralluoghi».
14.50 – Evacuazioni a Torino di Sangro
Secondo i dati del report della protezione civile, a Torino di Sangro, da ieri, sono dieci le famiglie evacuate nell’area del Sangro e 6 in quella dell’Osento.
14.45 – Riaperto il casello dell’A14 di Termoli
È stato riaperto il casello dell’A14 di Termoli. L’autostrada torna a essere quindi un’alternativa per raggiungere la città del Molise dopo il crollo del ponte della Statale 16 e la chiusura di quello sulla Provinciale tra San Salvo e Montenero di Bisaccia.
13.40 – Enorme voragine scavata dal fiume Treste
Il fiume Treste non ha solo eroso la strada in territorio di Furci, ma ha causato ingentissimi danni in tutti i terreni circostanti. Nel Comune di Cupello l’acqua impetuosa dei giorni scorsi ha scavato un’enorme voragine a pochi metri dalla strada in un punto già attenzionato perché conduce agli impianti della Stogit, al Cluster F per la precisione. Qui la piena ha dato vita a un’ampia voragine profonda circa tre metri. L’acqua ha trascinato via alberi, il terreno di un campo coltivato e la stradina sterrata usata dalla Stogit per raggiungere il proprio cluster. Stamattina, i tecnici, operando a distanza, hanno messo in sicurezza gli impianti.
In tutta la piana, gli olivi e le altre colture sono invasi da rami, piante e interi alberi sradicati lungo il tragitto del fiume.
13.35 – Alberi inclinati, chiuso il parco “Suriani”
Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha disposto la chiusura del parco “Suriani” a Vasto Marina, a causa di alcuni pini inclinatisi a seguito del maltempo.
Ore 13 – Rfi annuncia graduale ripresa della circolazione ferroviaria
Sulla linea Pescara-Foggia, precedentemente sospesa per le avverse condizioni meteo che hanno interessato la zona, dalle ore 14:00 la circolazione ferroviaria riprenderà gradualmente tra Porto di Vasto e Fossacesia. Ad annunciarlo è Rfi che spiega che la riattivazione è stata possibile grazie all’intervento dei tecnici che hanno ripristinato la piena efficienza infrastrutturale.
«La circolazione riprende con rallentamenti precauzionali e potranno registrarsi ritardi, cancellazioni e variazioni. Riattivata la circolazione sulla linea Foggia-Caserta, con possibili rallentamenti. Nel corso del pomeriggio sono previsti sei treni Alta Velocità e sei Intercity sulla relazione Adriatica.
Ore 12.55
Il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna annuncia la richiesta dello stato d’emergenza: «La conta dei danni è imponente»
Ore 12.40
Chiuso anche il ponte provinciale sul Trigno che collega San Salvo e Montenero di Bisaccia. La decisione è stata adottata dai presidenti delle Province di Campobasso e Chieti. Il provvedimento ha durata di 6 ore.
Ore 10 – Crollato il ponte sul Trigno della Statale 16
È piena emergenza tra Molise e Abruzzo. È crollato il ponte sul fiume Trigno in territorio di Montenero di Bisaccia
Ore 9.40 – Smottamento sotto l’A14
Uno smottamento importante si è verificato sotto la sede della carreggiata nord dell’A14. Il cedimento è avvenuto in territorio di Vasto in località Sant’Antonio. Sul posto c’è il personale di Autostrade per l’Italia. Al momento non vengono segnalate ripercussioni sul traffico.
Ore 8.45 – Colpo durissimo alla viabilità dell’entroterra
Il cedimento della fondovalle Treste è un colpo durissimo per i centri dell’entroterra. La strada era già chiusa in diversi tratti per caduta massi e allagamenti. Ora il crollo al km 7,150 che ha cancellato un tratto in territorio di Furci. La situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi a causa della pioggia che continua a cadere incessantemente. Il tratto è in corrispondenza della chiesa di Sant’Antonio della Guardiola (Fresagrandinaria). Nel 2015, la piena portò via due tratti a San Buono e Cupello.
La strada è usata quotidianamente da lavoratori, studenti pendolari e residenti di Medio e Alto Vastese per raggiungere i servizi essenziali.
Ore 8.40 – La fondovalle Treste cancellata dal fiume a Furci
È piena emergenza nell’entroterra. Il fiume ha cancellato un tratto di strada in territorio di Furci. Era successo già nel 2015 nei territori di Cupello e San Buono. Collegamenti messi a durissima prova nell’entroterra.

Ore 8.30 – A14, chiuso il casello di Termoli
È stato chiuso il casello dell’A14 di Termoli in entrambe le direzioni.
Ore 8.05 – Chiusa provvisoriamente la Sp 187
Tra Palmoli e Fresagrandinaria la Sp 187 è chiusa a causa di un importante smottamento della scarpata.

Ore 8 – Cedimenti a Castiglione Messer Marino
A Castiglione Messer Marino ha ceduto parte della carreggiata della strada che conduce alla zona artigianale. Sono in corso le verifiche tecniche per valutare l’entità del danno e gli interventi necessari al ripristino della viabilità. Il Comune, inoltre, informa che durante la notte si è verificata una frana nel tratto tra Castiglione e contrada Padulo. Si sta lavorando per ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile.

Ore 7.50 – Trignina, senso unico alternato
Sulla SS 650 Trignina presente il personale Anas, ma con la pioggia che continua a scendere difficilmente sarà possibile tornare alla normalità. La criticità è sempre in prossimità dello svincolo per Tufillo dove il traffico è a senso unico alternato. La situazione è però in rapida evoluzione.

È il terzo giorno di pioggia ininterrotta. La viabilità è messa a dura prova in tutto il territorio. La criticità maggiore riguarda la linea ferroviaria Adriatica è sott’acqua per lo straripamento del fiume Osento a Casalbordino. Tutti i treni della giornata di oggi 2 aprile sono cancellati.

Sul sito di Trenitalia si legge «La circolazione permane sospesa tra Fossacesia e Porto di Vasto per l’esondazione del fiume Osento. I treni diretti verso la Puglia sono limitati e concentrati nelle stazioni di Pescara e Ancona, dove è attiva l’assistenza ai viaggiatori e sono in corso di attivazione servizi sostitutivi con autobus. I tecnici di RFI sono impegnati sul posto per monitorare la situazione e avviare le operazioni di ripristino non appena le condizioni meteo lo consentiranno».

Per quanto riguarda la Statale 650 Trignina, dopo la nuova chiusura di ieri sera sempre in prossimità dello svincolo di Tufillo, questa mattina è percorribile a senso unico alternato a causa di acqua, fango e pietrisco sulla carreggiata. Ieri a causa dei problemi nello stesso tratto si sono registrate code lunghe chilometri.
Sulla stessa strada, così come sul resto della rete viaria di ogni livello (statale, provinciale e comunale) occorre prestare massima attenzione per via di pozze d’acqua e voragini che si stanno formando in questi giorni.
La mappa delle strade percorribili e di quelle in cui il transito è vietato in continuo aggiornamento. Tra le principali ricordiamo che da ieri sono chiuse: la Statale 16 tra San Salvo Marina e Petacciato (il centro commerciale “Costa Verde” oggi non aprirà); la fondovalle Treste dallo svincolo con la Trignina alla rotatoria tra Lentella e Montalfano fino all’incrocio con la strada “Moro” (che porta anche a Valle Cena); la strada della zona industriale di Gissi, di competenza Arap, dove oggi alcune fabbriche resteranno chiuse.
Sulla Sp 187 Palmoli-Fresagrandinaria un grosso smottamento ha interessato la carreggiata, così come segnalato dal vicesindaco di Palmoli, Lorenzo Di Ninni. La strada è stata chiusa.

Nelle località dell’Alto Vastese la criticità principale riguarda la neve che in alcuni punti ha superato i due metri di accumulo. In queste zone sono al lavoro i mezzi comunali e della Provincia di Chieti.
Secondo le previsioni le piogge dureranno per tutta la giornata di oggi, con minore intensità nel pomeriggio. Domani – soprattutto nella seconda parte della giornata – le prime schiarite quando potrà partire una prima conta dei danni.
In aggiornamento







