Fiumi sorvegliati speciali: il Sinello supera il livello di allarme, il Treste scorre tra i campi

Le prossime saranno ore di particolare attenzione rivolta ai fiumi del territorio. Il Centro funzionale d’Abruzzo della protezione civile ha lanciato l’allerta rossa da rischio idraulico per la giornata di domani, 1° aprile, invitando i Comuni a mettere in atto le azioni previste dal Piano di emergenza.

Il fiume Sinello

Il monitoraggio riguarda soprattutto il fiume Sinello che ha già superato da due ore i livelli di allarme. C’è particolare apprensione – considerate le previsioni che annunciano pioggia almeno per le prossime 36 ore – soprattutto nella zona industriale di Gissi e nelle fabbriche che già anni fa hanno subito importanti allagamenti.

E un altro corso d’acqua che suscita timori è il Treste che in territorio di Cupello è uscito dalla sua sede naturale e sta scorrendo tra i campi. In alcuni tratti, l’acqua è a pochi metri dall’omonima fondovalle. Qui la preoccupazione riguarda soprattutto i cluster di stoccaggio metano della Stogit. Per uno di questi, il Cluster C, nel giugno scorso, sono stati approvati i lavori di realizzazione di nuove barriere vista la notevole erosione avvenuta con le piene del 2015 e negli anni successivi [LEGGI]. Alcune delle strade di accesso agli altri siti sono inaccessibili.
Sempre riguardo il fiume Treste, da stamattina, è stata chiusa la passerella di attraversamento tra San Buono e Fresagrandinaria.

Nel resto della provincia di Chieti, allerta arancione anche per il Sangro e l’Osento. Livello che si è alzato in modo preoccupante anche per il torrente Buonanotte a San Salvo.

In aggiornamento

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *