Uno dei luoghi più iconici della riviera vastese torna sotto osservazione per il rischio di crolli e distacchi di rocce. Per motivi di sicurezza sono interdetti gli specchi d’acqua antistanti il promontorio di Punta Aderci e il costone a sud della diga foranea del porto. Lo dispone un’ordinanza della comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Vasto, tenente di vascello Rossella D’Ettorre.

La documentazione tecnica conferma che i costoni non sono stati consolidati e restano vulnerabili. Nel tratto sottostante Punta Aderci, l’interdizione copre 150 metri lungo la costa e 50 metri verso il mare; più ampia l’area a sud della diga foranea, estesa per 300 metri lungo la costa, sempre per 50 metri verso il largo.

In entrambe le zone è vietato navigare, ancorare e sostare, fare il bagno, praticare immersioni e pescare. Il Comune di Vasto dovrà inoltre interdire gli arenili accessibili via terra, installare cartellonistica multilingue e programmare un monitoraggio costante dei costoni.

La falesia di Punta Aderci, all’estremità nord della spiaggia, è tra i punti più fotografati della riserva naturale regionale e simbolo della costa vastese. Non è la prima volta che la fragilità della roccia mette a rischio la zona: vent’anni fa crollò una porzione di un altro costone, poche decine di metri più a sud, all’estremità opposta della stessa spiaggia.









