I punti lasciati per strada a San Salvo pesano parecchio. Posizioni di classifica e obiettivi da raggiungere avrebbero dovuto spingere la Pro Vasto verso un altro tipo di prestazione ma, al termine di un match con poco o nulla da raccontare, una leggerezza difensiva ha servito la vittoria ai biancazzurri lasciando a secco di punti e tiri in porta i vastesi.
La realtà racconta di un 10° posto con 37 punti, 3 di vantaggio su 13°, 4 su 14°, 6 su 15° e 15 sul terzultimo posto. Domani, domenica 22 marzo (ore 15), all’Aragona, per il 30° turno d’Eccellenza, arriverà il Celano avanti di un punto in classifica, sarà una sfida salvezza da vincere anche perché, dopo la lunga sosta (di 17 giorni), i biancorossi saranno chiamati ad affrontare le successive tre partite (Lanciano, Sant e Penne) ad alto coefficiente di difficoltà.

Da quando siede sulla panchina vastese il tecnico Salvatore Alfieri, nei tre match all’Aragona ha raccolto 9 punti con tre 1 a 0 consecutivi, l’obiettivo sarà continuare su quest’ottima scia. Sul manto erboso amico l’ultima sconfitta è lontana 55 giorni (0-1 contro il Sulmona il 25 gennaio). Per riuscirci il tecnico molisano dovrà però sicuramente rinunciare a capitan Henri Tafili squalificato per ben 7 giornate dopo l’espulsione, per proteste, al termine del match contro il San Salvo. Al suo posto potrebbe essere spostato Conti con gli under Kone ed Emirson Tafili mezzali per appesantire un po’ di più un tandem offensivo che ormai da inizio stagione lamenta l’assenza di un centravanti d’esperienza, quantità e qualità. La scelta dovrebbe ricadere su D’Angelo e soprattutto l’ex di giornata Megaro, nella Marsica nei primi mesi della stagione prima di accettare la chiamata vastese. Nel 352 fasce occupate da Sputore e Maydana, terzetto difensivo con Gambuzza, Corrado e Valerio. In porta Cattafesta.

Calendario alla mano il Celano non dovrebbe avere grosse difficoltà a conquistare la salvezza diretta ma, un mese fa, dopo l’impresa di Sant’Egidio tutti erano pronti a scommettere sull’arrivo al traguardo in larghissimo anticipo. Però, complici le inaspettate sconfitte interne contro Penne e Folgore, la corsa ha subito un brusco rallentamento con un solo punto (a Mosciano) conquistato nelle ultime tre giornate. Se al “Piccone” l’ultima vittoria è lontana ormai due mesi, in trasferta i castellani non perdono da 50 giorni (5 punti in 3 trasferte). I problemi, tra infortuni e squalifiche, per l’allenatore Iodice di certo non mancano ma, in mediana, ci sarà sicuramente l’ex di giornata Giammarco Ravanelli, in biancorosso, da under, in D, nella stagione 2019/2020. Davanti riprenderà posto il centravanti Viotti finora autore di 12 reti, al suo fianco Milani e Rossi vista la prima pesante squalifica, quella di D’Amore. Tra i pali il ventottenne Vincenzo Venditti, difesa guidata da Acosta accompagnato sicuramente da Colazzilli e Torturo, out lo squalificato Guirado, si tratta della seconda assenza importante. Da valutare Paris e Cristian Venditti (in gol nel ko dell’andata), a centrocampo spazio anche per Selle e Coletti.
Un girone fa, a metà novembre, con l’1 a 3 finale, condito dai timbri di Emirson Tafili, D’Angelo e il lungodegente Monteiro, i biancorossi, in terra marsicana, conquistarono tre punti d’oro. Ripetersi domani, quattro mesi dopo, sarebbe un passo necessario per superare una diretta concorrente, toccare i 40 punti e godersi la lunga sosta pasquale con la salvezza diretta già in tasca.
Questo il probabile undici scelto da mister Alfieri: Cattafesta, Valerio Gambuzza Corrado, Sputore Tafili E. Conti Kone Maydana, Megaro D’Angelo.











