La squadra mobile della questura di Chieti, ieri 11 marzo, ha eseguito una misura cautelare in carcere un cittadino straniero di 59 anni, ritenuto responsabile del furto di un’autovettura del valore di circa 40mila euro, avvenuto lo scorso 30 dicembre 2025, in una nota concessionaria della provincia di Chieti.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, quel giorno, l’uomo si era presentato in concessionaria fingendosi un diplomatico in servizio in un’ambasciata estera, dichiarandosi interessato all’acquisto di un veicolo. Dopo aver effettuato un test drive, il soggetto si era allontanato con il pretesto di tornare a breve per concludere l’acquisto.

Durante la prova, l’uomo era riuscito a impossessarsi della chiave originale dell’auto, sostituendola con un’altra del tutto simile, così da non destare sospetti nel personale della concessionaria. Approfittando della pausa pranzo dei dipendenti, il malintenzionato è tornato e, furtivamente, è salito a bordo del veicolo appena provato mettendo in moto e tentando di allontanarsi. Il tentato furto è stato, tuttavia, notato da due dipendenti della concessionaria che, con prontezza e senso civico, si sono messi all’inseguimento dell’auto lungo il raccordo Chieti-Pescara. L’inseguimento si è concluso nelle vicinanze dell’uscita autostradale di Pescara Ovest. Qui il fuggitivo ha provocato un sinistro stradale abbandonando il veicolo e scappando a piedi.
Le successive indagini, condotte dagli agenti della questura di Chieti, hanno consentito – anche grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza – di identificare l’autore del fatto. L’uomo è risultato gravato da numerosi precedenti penali e di polizia. La procura della Repubblica, così, ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Le forze dell’ordine, quindi, sono riuscite a eseguire il provvedimento ieri, quando il soggetto, nel frattempo resosi irreperibile, è stato controllato casualmente da una pattuglia dei carabinieri in Umbria. A seguito degli accertamenti effettuati, l’uomo è stato tratto in arresto e condotto in carcere, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria.









