Tre sconfitte consecutive e una classifica che ora fa tremare tutti. Per la Virtus Cupello è il momento più delicato della stagione, appena tre punti conquistati nelle ultime cinque giornate sprofondando in piena zona playout. L’obiettivo è rialzarsi quanto prima ma, all’orizzonte ci sarà da affrontare uno degli avversari più tosti della stagione.
Domani, domenica 8 marzo (ore 15), sul sintetico di casa i rossoblù riceveranno la Renato Curi Angolana vicecapolista e imbattuta da ben 24 giornate. Per i cupellesi la realtà racconta di 31 punti, in piena griglia bollente a pari punti con Folgore e Penne dal 12° al 14° posto. Dopo aver raccolto zero punti in tre scontri diretti contro Sambuceto, Torrese e Montorio ’88 per tornare a muovere la classifica ci vorrà una vera e propria impresa.

Per riuscirci l’allenatore Peppino Di Francesco dovrà rinunciare all’esperienza di capitan Obodo infortunatosi domenica in terra teramana. Al suo posto spazio al jolly Minchillo nel cuore del gioco in compagnia di Macarof e Capitanio, quest’ultimo ancora a caccia del primo gol del 2026. A sinistra rientra Troiano dopo aver scontato il turno di squalifica, fascia opposta occupata da Zaccardi. In avanti tandem solito con Cissé e Stivaletta, in porta Di Cencio. Terzetto difensivo guidato da De Min con gli under Sebastiani e Carlucci.

Cinque vittorie consecutive, diciotto nelle ultime ventiquattro senza sconfitte, la Renato Curi Angolana è in piena corsa per la promozione diretta in Serie D. Battaglia a distanza con la capolista Lanciano avanti di due punti con i nerazzurri che non hanno nessuna intenzione di mollare la presa. A Cupello ci sarà il ritorno di mister Massimiliano Memmo come ex di giornata. Nell’agosto del 2013 iniziò proprio in rossoblù la carriera da allenatore nei “grandi” con le dimissioni arrivate due mesi più tardi dopo 7 giornate di campionato. Miglior attacco del campionato con 67 gol realizzati sul campo (sarebbero 70 con i 3 a tavolino contro la Pro Vasto) mandando a segno ben 18 elementi. Tra questi Foglia ha raggiunto quota 10, Maroto 9, entrambi saranno certi di una maglia sul fronte offensivo in un tridente completato da uno tra Cappa e Boakye.

Il vastese Cesario (2 gol in campionato) partirà dalla panchina potendo, gli angolani, contare su un organico lungo e di qualità tra senior e over. Tra i pali Bartiromo, per lui 2 “clean sheet” consecutivi, addirittura 5 nelle ultime 8 giornate. Davanti a lui Sall con Ndiaye e Ferreira, sulle fasce De Berardinis e Piscopiello, in mediana Sammaciccia e Paulinho. Tutto da valutare perché resterebbero fuori elementi come Scurti, Ruiz Pascual e Diarra oltre i nomi già citati, elementi che giocherebbero titolari in quasi tutte le altre squadre del campionato.
La Renato Curi Angolana alla vigilia appare come una montagna impossibile da scalare (per chiunque) ma, in campo, si sa, tutte le partite partono dallo zero a zero. Negli anni la Virtus Cupello si è spesso esaltata contro le corazzate d’Eccellenza (Pineto e L’Aquila su tutte), domani ci riproverà per riaccendersi e riprendere la marcia verso la salvezza diretta.
Questo il probabile undici scelto da mister Di Francesco: Di Cencio, Sebastiani De Min Carlucci, Zaccarci Macarof Minchillo Capitanio Troiano, Stivaletta Cissé.











