Tre mesi esatti, 90 giorni senza mai più abbracciare la vittoria. Era il 30 novembre quando, in rimonta, la Bacigalupo Vasto Marina batteva il Pianella ultimo in classifica. Da allora ad oggi, nelle successive 11 giornate sono arrivati appena 3 pareggi in mezzo a 8 sconfitte. Senza il primo acuto del 2026 la classifica, di conseguenza, è notevolmente peggiorata e oggi si convive con l’11° posto a quota 32. 4 lunghezze di vantaggio su un 14° posto (occupato dal Penne) che, a fine stagione, farà sicuramente rima con playout, ecco perché servono quei 9/10 punti da raccogliere nelle ultime 8 giornate per tagliare il traguardo della salvezza diretta.

Domani, domenica 1° marzo (ore 15), dopo il kappaò di Mosciano, si torna al “Fulgenzio Fantini” dove, per il 10° turno di ritorno d’Eccellenza, andrà in scena un delicatissimo incrocio salvezza. A far visita ai vastesi sarà la Folgore Delfino Curi Pescara mercoledì pomeriggio eliminata, dal Venafro, dal cammino nazionale di coppa dopo aver battuto il San Salvo nei contorni abruzzesi . Due squadre divise da un solo punto in classifica con i pescaresi che inseguono al 12° posto e puntano al riscatto dopo la doppia sconfitta ravvicinata dei giorni scorsi. Un girone fa i biancazzurri, al “San Marco” si imposero con un roboante 0 a 4 ma rispetto a fine ottobre oggi la musica è cambiata di parecchio.
L’allenatore Di Simone, ancora a caccia del primo successo a Vasto Marina, può sorridere pensando ai rientri in difesa di Ancinelli e Vespasiano dopo aver scontato le giornate di squalifica. Il primo, nel 352, affiancherà Cahais e Farucci, il 2005 di Celenza riprenderà posto sulla destra. Muratore sull’out opposto, in porta Sciammarella. In mediana capitan Morasca insieme a Urbano e Irace a segno nel match d’andata. Tandem offensivo con Cellucci e Manara, ancora panchina per Finizio (miglior marcatore di squadra con 12 timbri) a secco da tre mesi ma all’andata fondamentale con una doppietta.

Da fine novembre fino a domenica scorsa, la Folgore Delfino Curi Pescara, in tre mesi (quasi) pieni aveva raccolto un filotto di 11 risultati utili senza sconfitte con 4 vittorie e 7 pari. Sei giorni fa è caduta, tra le mura amiche, contro la vicecapolista Angolana e, mercoledì pomeriggio, con un pari, è stata estromessa dal cammino nazionale della coppa. Per i pescaresi gli ultimi due mesi della stagione saranno concentrati solo ed esclusivamente sul campionato anche perché nell’ultimo periodo condito dal doppio confronto, in campionato sono arrivati due punti in tre partite. C’è una zona playout che parla chiaro e non fa sorridere la Folgore può contare su un organico che, a inizio stagione, ambiva a posizioni di classifica sicuramente più tranquille.

In avanti i 20 gol totali firmati da Kako Ortigao (11) e Salvatore (9) senza dimenticare qualità, fantasia e sostanza del tuttocampista Prendes (7 centri). Tra i pali ballottaggio tra Ruscitti e Beye, in difesa oltre capitan Ferri, il tecnico Cristofari non rinuncia mai a Puglielli e il suo pupillo Mboup. Sui lati Cutilli e Barbetta, nel cuore del gioco tante ipotesi. Sperano in una maglia da titolare Pavone, Romero, Giammarinaro e Mecomonaco. Stesso discorso, in altre zone di campo, per Cissé, Del Moro e Luzi.
I quasi tre mesi senza sconfitte raccontano di una Folgore pronta a giocarsi tutte le chance di vittoria anche domani, senza scendere in campo per accontentarsi del pari. Il punto servirebbe però più agli ospiti, la Bacigalupo Vasto Marina non può più permettersi di lasciare per strada altri punti, domani, dopo 91 giorni d’attesa la vittoria non potrà più sfuggire.
Questo il probabile undici scelto da mister Di Simone: Sciammarella, Farucci Cahais Ancinelli, Vespasiano Urbano Morasca Irace Muratore, Cellucci Manara.











