L’imbroglio degli account hakerati: dal link truffa alle richieste di soldi da persone conosciute

Si sta diffondendo a macchia d’olio anche nel Vastese la truffa che viaggia su WhatsApp. I messaggi stanno arrivando a centinaia di utenti e hanno una caratteristica precisa: sembrano inviati da numeri presenti in rubrica, quindi da persone conosciute – amici, colleghi, parenti. In realtà si tratta di account compromessi, utilizzati per alimentare una catena senza fine.

I messaggi

Due i messaggi che gli utenti stanno ricevendo da account di persone che conoscono.

«Ciao, ascolta, non puoi votare per mio nipote? Si chiama Alessandro. Recita in uno spettacolo teatrale e vorrebbe ottenere il ruolo principale, questo lo aiuterebbe molto!» Segue un link con l’incito a cliccare. Una volta aperto, consente a di sottrarre dati personali, credenziali e informazioni sensibili. I truffatori riescono ad accedere ai conti correnti delle vittime e a svuotarli, oltre a prendere il controllo del profilo WhatsApp per inviare lo stesso messaggio ad altri contatti.

Un secondo tipo di messaggi punta sull’urgenza e sulla fiducia. Arriva sempre da un numero noto e recita così: «Ciao (nome), mi presteresti 450 euro? Devo pagare urgentemente il notaio, ma ho dei problemi con il conto. Ti restituirò i soldi tra un paio d’ore, ok?».

Cosa fare

Chi riceve il testo, convinto di parlare con una persona conosciuta, rischia di effettuare il bonifico o la ricarica senza sospettare nulla.

Le forze dell’ordine racocmandano di non cliccare mai sui link sospetti, anche se arrivano da contatti in rubrica; non fornire dati personali o bancari; in caso di richiesta di denaro, contattare direttamente la persona interessata con una telefonata per verificare. Per non subire il raggiro e diventare, inconsapevolmente, l’anello di una catena infinita.

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