«La Provincia non ha competenze e fondi da destinare al completamento della Via Verde, come noto, però potrà dare certamente il proprio contributo e il supporto istituzionale alla Regione, chiamata a investire e intercettare le risorse necessarie a finanziare un intervento tempestivo in grado di risolvere le criticità attuali». I consiglieri provinciali Angelo Radica e Alessandro La Verghetta, in vista dei primi Stati generali della Via verde Costa dei trabocchi del 17 ottobre, sottolineano la necessità del completamento dei pezzi mancanti nell’opera realizzata dalla Provincia di Chieti con 9 milioni di euro.

Nonostante l’inaugurazione dell’anno scorso, la Via Verde – che si inserisce nel più ampio progetto della Ciclovia adriatica – presenta importanti interruzioni nel Vastese: nel tratto che dovrebbe aggirare la zona industriale di Vasto, a Casalbordino e nell’ormai famosa frana di Lago Dragoni a Torino di Sangro.
«Per questo dobbiamo essere uniti a tutti i livelli istituzionali per completare la Via Verde – dicono Radica e La Verghetta – Come Provincia, che ha ideato, progettato e realizzato la ciclopedonale, siamo a disposizione per condividere le strategie di sviluppo a livello di pianificazione del territorio; finora l’ente provinciale si è fatto carico di molteplici interventi di manutenzione ordinaria annuale (solo nel 2024 con fondi propri pari a 350mila euro per lo sfalcio dell’erba) ma è del tutto evidente che senza risorse destinate al completamento della ciclovia nessuna strategia di sviluppo può essere ritenuta efficace rispetto alle potenzialità dell’opera consegnata dalla Provincia di Chieti alla comunità nella primavera del 2023».







