Ha toccato anche il Vastese la campagna nazionale di Legambiente C’è puzza di gas sui rischi legati alle dispersioni di metano. Il tour organizzato dall’associazione ambientalista ha toccato prima l’impianto Remi (cabina di Regolazione e Misura) nella zona industriale di San Salvo, poi l’impianto Stogit di Montalfano. Nel primo la termocamera a infrarossi ha evidenziato lievi perdite in corrispondenza di alcune giunture; nel secondo non è stato effettuato il monitoraggio «perché le attività di manutenzione post-incendio potrebbero comprometterne la validità».

Al tour hanno preso parte i rappresentanti dell’associazione Silvia Tauro (presidente regionale Legambiente), Adriano Della Bruna (responsabile energia Legambienete), Giuseppe Di Marco, Michele Ciffolilli (Legambiente del Vastese), i volontari dell’ong statunitense Clean Air Task Force e alcuni candidati alle prossime elezioni regionali (Anna Bosco, Paola Cianci, Lorella Ferrara, Ernesto Graziani e Tiziana Magnacca). A Montalfano hanno raggiunto la delegazione anche la sindaca di Cupello Graziana Di Florio e il vice Fernando Travaglini.
L’impianto Stogit era già stato al centro dell’attenzione del programma di Rai 3, Report, che con l’ausilio della stessa organizzazione statunitense aveva svelato le perdite in atmosfera di metano.

«La termocamera – hanno spiegato Tauro e Di Marco – permette di rilevare ciò che non si vede a occhio nudo. Tali emissioni hanno un impatto negativo sul cambiamento climatico. Per questo motivo chiediamo norme più stringenti e un’attività di riparazione perdite più frequente».
I due rappresentanti dell’associazione hanno poi predicato cautela nel giudicare i progetti riguardanti eolico e fotovoltaico: «Non ha senso continuare a opporsi a tali progetti quando ci sono questi impianti con cui conviviamo da tanti anni. È una visione vecchi e impattante, bisogna affrontare la transizione energetica senza farsi ostacolare da “no” a prescindere e da una mancata visione dei progetti. Occorre ragionare con tutta la comunità e con le competenze necessarie». Su tale punto non è mancata la replica della sindaca Di Florio che in queste settimane sta affrontando insieme ai colleghi la battaglia contro il parco eolico “Abruzzo”: «Questa porzione d’Abruzzo ha già dato».








Il risparmio energetico lo vediamo con l’illuminazione pubblica. Avanti con le chiacchiere!