Variante, “sì” della giunta regionale agli ultimi tre lotti. Il Comune di Vasto: «Allontanare il traffico dalla costa»

Sì agli ultimi tre lotti, no a viadotti e tunnel. È quanto deciso dalla giunta regionale riunitasi questo pomeriggio. L’organo presieduto da Marco Marsilio ha ribadito la posizione già espressa in altre occasioni, ma questa volta è nero su bianco su una delibera: richiesta all’Anas di realizzare il tratto che partirebbe da dopo l’abitato di Vasto Marina fino a San Salvo Marina (lotti 2, 3 e 4) e migliorare l’attuale tracciato del primo lotto con piccoli interventi in attesa di individuare un percorso alternativo che aggiri il punto più critico per il traffico.

Questa soluzione – che permetterebbe di non far volare altrove gli 86 milioni di euro di finanziamento – piace anche al consiglio comunale di San Salvo che di recente si è espressa allo stesso modo. «In questo modo – spiega Marsilio – andrebbe a delocalizzare la Statale 16 dall’attuale percorso caratterizzato da una forte urbanizzazione, con presenza anche di alberghi e impianti sportivi, che mette a rischio la pubblica incolumità».

Una delle strade già esistenti interessate dal progetto di variante in territorio di San Salvo

Per quanto riguarda il primo lotto è stato dato parere positivo alla cosiddetta opzione zero che prevede una sostanziale messa in sicurezza e miglioramento del tracciato esistente (con interventi che partirebbero in un breve lasso di tempo).
La giunta regionale ha anche ritenuto strategica l’infrastruttura viaria denominata “Strada a Scorrimento Veloce Variante SS16-Circonvallazione di Vasto” proposta dalla Provincia di Chieti e di cui ha già redatto il progetto preliminare, mediante l’individuazione di un nuovo tracciato che permetta il collegamento Nord-Sud senza attraversare il centro urbano di Vasto Marina.

Tra le altre opere che la Regione ha ritenuto strategiche ci sono la viabilità di raccordo tra i caselli autostradali A14 Vasto Nord-Vasto Sud (con la sistemazione e l’adeguamento funzionale delle fondovalli Sinello, Cena, Moro e Treste) e la realizzazione del nuovo casello autostradale A14 Vasto Centro in località Sant’Antonio Abate e relativi raccordi di accesso. «Su queste ultime opere – conclude Marsilio – saremo impegnati con il Governo e con gli enti preposti al fine di individuare le necessarie forme di finanziamento».

In attesa della conferenza di servizi del 6 aprile, quindi, si mettono nero su bianco le varie posizioni. A farlo questo pomeriggio sono stati anche gli uffici tecnici del Comune di Vasto che in un documento ribadiscono all’Anas la necessità di allontanare il traffico dalla costa con soluzioni che non danneggino il paesaggio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *