Giro d’Abruzzo 2026, Cupello ha acceso la corsa: tutti in festa per la grande partenza

Nel 2024 la partenza da Vasto, diciassette mesi fa da Scerni e oggi, martedì 15 settembre, il nostro territorio ha di nuovo dato il via al Giro d’Abruzzo. Questa volta al centro delle due ruote nazionali c’è stato Cupello che, nei mesi scorsi, ha accettato con grande entusiasmo l’idea lanciata da RCS e Regione Abruzzo. Un appuntamento che il paese ha saputo trasformare in una vera giornata di festa, con le prime presenze ancor prima delle 9 e una crescente partecipazione lungo le strade del centro in attesa del momento clou, quello della partenza della prima tappa. Cupello ha dato ufficialmente il via alla quarta edizione del rinnovato Giro d’Abruzzo: 155 chilometri per la prima frazione, la più vicina al territorio vastese, sui complessivi 639 che accompagneranno la corsa fino a venerdì 18, quando sarà Controguerra (con partenza da Silvi, 182 km) a ospitare l’arrivo dell’ultima tappa. In mezzo altre due tappe: la Popoli-Caramanico Terme, 143) di mercoledì 16 e giovedì 17 spazio ai 159 km della Oricola-San Benedetto dei Marsi.

Festa anche per i bimbi alla partenza del Giro d’Abruzzo

Il livello della starting list conferma le ambizioni della manifestazione. A guidare il gruppo c’è Kevin Vauquelin, quarto alla Parigi-Nizza e decimo al Giro dei Paesi Baschi, che ha scelto le strade abruzzesi per ripartire dopo il Tour de France. Il francese è tra i principali candidati alla vittoria finale, insieme a Diego Ulissi, convocato con la Nazionale italiana per la rassegna iridata di Montréal, e Mathys Rondel, quarto nel 2025 e reduce da una stagione che lo ha visto sfiorare la top ten al Giro d’Italia.

I ciclisti hanno firmato autografi prima del via

In chiave classifica generale meritano attenzione anche Alessandro Fancellu, Ludovico Crescioli, Nicola Conci e Filippo Turconi, oltre all’intramontabile Domenico Pozzovivo. Tra gli outsider Lennart Jasch, Wouter Poels e Santiago Umba. Per le vittorie di tappa, invece, riflettori puntati sulle ruote veloci, a cominciare da Dorian Godon, autore di quattro successi stagionali, tutti nel World Tour, e dall’esperto Fernando Gaviria, ancora alla ricerca del primo centro del 2026. Sono quattro le maglie in palio durante il Giro d’Abruzzo: la BiancoVerdeBlu che identifica il leader della classifica generale; la Ciclamino per la classifica a punti; la Azzurra, riservata al leader della classifica del Gran Premio della Montagna; e la Bianca, destinata al miglior giovane.

Il trofeo del Giro d’Abruzzo

A fare gli onori di casa il sindaco Graziana Di Florio, insieme al vicesindaco Oreste Di Francesco, gli assessori Valentina Fitti, Rossano Menna e Filippo Sammartino che hanno accolto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, presente per dare il via alla prima tappa. Presente anche il sottosegretario regionale Daniele D’Amario e Paolo Bellino, amministratore delegato e direttore generale Paolo Bellino. Tra le presenze di valore assoluto quella di Maurizio Formichetti, referente regionale di RCS e figura che ha avuto un ruolo importante nel percorso che ha riportato in vita il Giro d’Abruzzo. Tre anni fa fu proprio Formichetti a spingere affinché la corsa tornasse a galla, dando impulso a un progetto che oggi continua a crescere e a portare sulle strade abruzzesi alcuni dei nomi più interessanti del panorama ciclistico nazionale e internazionale.

Bellino, Di Florio, Marsilio e D’Amario

Piazza Benicarlò vestita a festa con la consegna dei gadget da parte degli sponsor ai tanti presenti ai bordi delle strade. Poco prima delle 11 la carovana, dopo la presentazione dei quasi 200 ciclisti divisi in 20 squadre, si è sistemata in via Marruccina per la partenza ufficiale. Il via dato alle 11:15 dallo sparo del presidente Marsilio affiancato dal primo cittadino Di Florio con il saluto dei tanti presenti ai protagonisti sulle due ruote. Che, hanno preso la via di Monteodorisio, passando per il territorio di Scerni dirigendosi verso la Statale 16 con direzione Casalincontrada dove l’arrivo è previso tra le 15 e le 15:15.

Il via del Giro d’Abruzzo 2026

Per Cupello il risultato più significativo è arrivato ancora prima che il gruppo affrontasse i primi chilometri. Il paese ha risposto alla grande all’appuntamento, facendo sentire tutto il proprio calore lungo le strade e trasformando la mattinata in una vetrina importante per la comunità. Famiglie, appassionati di ciclismo e tanti cittadini si sono riversati nel centro e lungo il percorso, contribuendo a creare quell’atmosfera che rende una grande manifestazione sportiva anche un momento di promozione e appartenenza. Cupello ha saputo farsi trovare pronta. Ha accolto corridori, squadre, organizzatori e istituzioni mostrando il volto di una comunità capace di partecipare e di valorizzare un’occasione di questa portata. Per una mattina il paese è diventato il punto di partenza del ciclismo abruzzese e, soprattutto, una grande vetrina del territorio cupellese.

Foto di: Press Giro d’Abruzzo RCS Sport

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