Ex Esplodenti Sabino, l’assemblea pubblica: «Una vita non vale uno stipendio, chiudere la fabbrica»

«Una vita non vale uno stipendio». Decine di cittadini in assemblea ieri sera a Casalbordino per far nascere un comitato e chiedere la chiusura della ex Esplodenti Sabino, dal 2025 di proprietà della turca Arca Defence, dopo le tre esplosioni che, tra il 2020 e il 2026, hanno spezzato le vite di sei lavoratori.

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