Per i titoli di coda, da calciatore, c’è ancora tempo. Quello che Fabio Mangiacasale, sul rettangolo verde, a quasi trentanove anni (da compiere tra due giorni, sabato 5 settembre) continua a sfidare con il sorriso e la voglia di dare sempre il massimo senza mai abbassare la guardia.
Oltre 250 presenze tra C1 e C2, una sessantina in Serie D e anche una presenza di 90 minuti in Serie B con il “suo” Catanzaro, nella sfida del 28 maggio 2006 sul campo del Bologna davanti a circa 30mila spettatori. Un ricordo rimasto nitido a distanza di anni. Gol, assist, giocate da urlo e soprattutto vittorie di campionati, negli ultimi anni la sua scelta è stata quella di ridurre le distanze per il calcio, anche per motivi familiari e lavorativi, pur senza rinunciare alla passione. Nel 2024, dopo aver salutato Casalbordino, aveva infatti accettato la proposta dell’Union Fossacesia conclusasi nei mesi scorsi.

Per il classe ’87 calabrese di nascita, ormai da anni abruzzese d’adozione, la decisione di restare ancora nel calcio da giocatore, scendendo di un altro gradino. Finora aveva giocato dalla B alla Promozione senza dimenticare gli anni tra D ed Eccellenza, la sua nuova dimensione sarà la Prima Categoria. La scelta è ricaduta sul Guardiagrele 2016 dove Fabio porterà qualità, esperienza e una conoscenza infinita del calcio.
Con la maglia granata esordirà domenica 6 settembre (ore 18), nell’andata del primo turno di Coppa Abruzzo contro il Villamagna. Fabio Mangiacasale non vede l’ora di scendere in campo e provare ancora a lasciare il segno, anche con il Guardiagrele 2016.









