A Pescara con un obiettivo chiaro: la Virtus Cupello punta i quarti di coppa, la Folgore è avvisata

Vale la pena provarci. Anche perché, dopo i primi novanta minuti dell’andata, la Virtus Cupello ha fatto capire di poter ambire al passaggio del turno. Domani, domenica 30 agosto (ore 16:30), al “San Marco” di Pescara andrà in scena la decisiva sfida di ritorno del primo turno di Coppa Italia d’Eccellenza contro la Folgore Delfino Curi, detentrice in carica del trofeo.

In caso di pari anche domani la qualificazione si deciderà ai calci di rigore, non ci saranno i tempi supplementari

Sei giorni fa, sul sintetico cupellese, lo 0 a 0 finale non ha scoperto le reali carte dei due team, vuoi per il caldo infernale ma anche per una condizione fisica non ancora al top, ed è normale dopo poco più di un mese di lavoro sul campo. Rispetto a domenica scorsa mister Panfilo Carlucci, nel cuore del gioco ritroverà sicuramente Matteo Conti al rientro dopo aver scontato la squalifica. Dovesse prendere posto dal primo minuto potrebbero esserci alcune novità, magari dettate anche dalla volontà di sperimentare più soluzioni in vista dell’esordio in campionato (6 settembre) che vedrà i rossoblù sfidare in trasferta l’U.S. San Salvo al “Tomeo”. In mediana oltre al già citato Conti spazio a Macarof e il 2008 Incollingo, sui lati capitan Troiano e il 2007 Braccia. Davanti, questa volta, nel 352, potrebbe partire dalla panchina Cellucci con Stivaletta centravanti e il 2006 Capitanio ad agire alle sue spalle. In porta Di Cencio, davanti a lui terzetto over formato da Cardinale con Minchillo e Luigi Carlucci.

Il tecnico rossoblù Panfilo Carlucci crede nella qualificazione ai quarti di finale

Nella sfida d’andata ci si aspettava sicuramente qualcosa in più da parte della Folgore che, però, va ricordato, ha perso ben quattro pezzi di spessore. In difesa Ferri accasatosi a Sulmona, in avanti ben tre elementi come Kako Ortigao (trasferitosi a Squinzano in Eccellenza pugliese) insieme a Salvatore e Del Moro entrambi ora alla Bacigalupo Vasto Marina. Il tecnico Cristofari potrebbe lanciare dal primo minuto la freccia Piscopiello sulla corsia mancina con Cutilli sull’altro lato. In mezzo gli ex Bacigalupo Morasca e Manzi (2006), Prendes dovrebbe galleggiare sulla trequarti, alle spalle del tandem offensivo composto da Centorame e il 2009 Caldinali. 3412 con capitan Mbou a guidare la difesa completata da Scurti e Puglielli. Tra i pali il 2008 Sonko, all’andata autore di un super intervento su una conclusione fantascientifica di Capitanio. In caso di altro pareggio anche nei novanta minuti di domani non si giocherebbe la mezzora dei tempi supplementari, la qualificazione si deciderà alla lotteria dei calci di rigore.

L’allenatore pescarese Remigio Cristofari con alcuni dubbi di formazione

Uscire dal “San Marco” con il pass per i quarti di finale (7 ottobre e 11 novembre) non sarà affatto una passeggiata, tutt’altro. La Folgore partirà sicuramente con una piccola percentuale in più sulla bilancia dei pronostici ma tutto è ancora da decidere. La Virtus Cupello non ha assilli di coppa ma vorrà regalarsi una domenica di festa, gioia, vittoria e qualificazione, poi inizierà a pensare al campionato.

Questo il probabile undici scelto da mister Carlucci: Di Cencio, Minchillo Cardinale Carlucci L., Braccia (2007) Conti Macarof Incollingo (2008) Troiano, Stivaletta Capitanio (2006).

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