“Conoscere la natura per custodire il futuro”, a Vasto l’incontro dedicato alla biodiversità

Un momento di confronto, divulgazione e condivisione dedicato alla biodiversità, alla tutela degli ecosistemi e alle sfide della sostenibilità. È questo il tema dell’incontro Un incontro per la biodiversità – Conoscere la natura per custodire il futuro, in programma lunedì 31 agosto, alle ore 18:30, nei Giardini di Palazzo d’Avalos a Vasto.

L’iniziativa riunirà amministratori, naturalisti, associazioni e realtà impegnate nella conservazione dell’ambiente, con l’obiettivo di riflettere sull’importanza della conoscenza come primo strumento per proteggere il patrimonio naturale e costruire un rapporto più consapevole tra comunità e territorio.

La serata sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Vasto, Francesco Menna. A coordinare l’incontro sarà Gabriele Barisano, assessore all’Ambiente. Parteciperanno al confronto Fernando Spina, ornitologo; Camillo Zulli, Bio Cantina Sociale Orsogna; Giuseppe Di Marco, Cea Ape Abruzzo; Filomena Ricci, WWF Abruzzo; Fernando Di Fabrizio, Cogecstre.

Uno spazio significativo sarà dedicato anche alle immagini e al racconto della natura. Nel corso dell’incontro verrà presentato il trailer Nidificazione fratino a Punta Penna – 2026, realizzato dal regista naturalista Alessandro Di Federico, testimonianza del delicato ciclo riproduttivo di una delle specie simbolo degli ambienti costieri abruzzesi.

Seguirà la proiezione fotografica We care del fotografo naturalista Roberto Mazzagatti, un percorso per immagini dedicato alla bellezza, alla fragilità e alla necessità di prendersi cura degli ambienti naturali e delle specie che li abitano.

«L’incontro vuole andare oltre la semplice divulgazione naturalistica, proponendo una riflessione sul valore della biodiversità come patrimonio comune e sulla responsabilità collettiva necessaria per conservarla – spiegano gli organizzatori – Conoscere la natura significa imparare a riconoscerne il valore. Custodirla significa assumersi la responsabilità di consegnarla alle generazioni future».

All’iniziativa partecipano e collaborano il Comune di Vasto, la Riserva Naturale Regionale Punta Aderci, il WWF, la Bio Cantina Sociale Orsogna e la Cogecstre.

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