Domani, mercoledì 26 agosto (ore 16:30), a meno di rapidi cambi di direzione, per l’esordio in coppa, sulla panchina della Bacigalupo Vasto Marina ci sarà l’attuale vice allenatore Alessandro Ciccotosto come “head coach” (leggi). Sarà una sfida particolare visto che per la seconda giornata di uno dei due triangolari di Coppa Italia d’Eccellenza, al “Fulgenzio Fantini”, arriverà il Pontevomano, altra squadra che nelle ore scorse ha ricevuto le dimissioni dell’ormai ex tecnico Manoni arrivate dopo il 3 a 3 dell’esordio contro la Fucense Trasacco.
Al momento però, in casa biancazzurra, più che i pensieri di coppa tengono banco le notizie riguardanti il successore dell’ormai ex tecnico Scudieri che, nella tarda serata di sabato ha rassegnato le dimissioni. Vi avevamo parlato dell’ipotesi legata all’arrivo dell’ex Vastese e Termoli (ultime avventure di una lunga carriera tra B, C e D) Fulvio D’Adderio ma dopo il no di maggio ne è arrivato un altro. Questa volta l’esperto allenatore di San Martino in Pensilis, romano d’adozione, ha ringraziato e declinato per motivi di salute. Mai percorsa la strada per sondare l’ex Pro Vasto Pino Di Meo, altre ipotesi sono ancora in piedi.

Non quella con l’ex Pontevomano, Teramo, L’Aquila e Chieti Rinaldo Cifaldi, i contatti nel weekend ci sono stati, il tecnico teramano ha espresso gratitudine per la chiamata ma, per motivi lavorativi (è professore in un istituto superiore) non riuscirebbe ad incastrare, nel quotidiano, gli allenamenti a Vasto Marina. Qualcosa di simile tocca da vicino anche il classe 1992 Francesco Del Zotti ancora senza squadra dopo aver sfiorato la salvezza (sul campo era alla portata, con la penalizzazione non più), in D con il Chieti. In Eccellenza dopo l’ottimo campionato sulla panchina del Sambuceto, a trentatré anni ha centrato la promozione con il Castelnuovo Vomano che ha poi rinunciato all’iscrizione in D. Su di lui c’è anche l’interesse dell’U.S. San Salvo (altra panchina in cerca di padrone…) ma, la sua intenzione, a meno di un’offerta monstre sarebbe quella di attendere, o la chiamata dalla Serie D o entrare in corsa in Eccellenza ma non prima di ottobre.
Se l’ipotesi Del Zotti appare difficile ma non del tutto tramontata all’appello restano due nomi, quello che starebbe scalando, nelle ultime ore, posizioni su posizioni è quello di Donato Anzivino. Una trattativa che ha del clamoroso visto che, nell’ultimo decennio, a parte la felice esperienza di due anni fa in Promozione con il Real Casale, il suo è un nome legato alla Virtus Vasto. I colloqui con il direttore sportivo Pino De Filippis sono iniziati da domenica mattina, c’è stata una totale apertura ma restano da valutare alcuni fondamentali dettagli.

Anzivino per il calcio vastese non ha bisogno di alcuna presentazione, da difensore è arrivato in Serie A (Ascoli), come allenatore ha scritto pagine storiche sulla panchina della Pro Vasto portandola dalla Promozione fino alla D e allenandola anche in C2. Una carriera che lo ha visto guidare anche Termoli, Nocerina, Castrovillari, Val Di Sangro, Borrello, Sambuceto e Casolana. Esperienza da vendere, negli ultimi anni un maestro per le nuove leve, ritroverebbe elementi come De Risio, Nadi e Okoroji cresciuti con lui alla Virtus ma, ha l’esperienza giusta per gestire un gruppo formato da fortissime personalità in ogni reparto. La sua, sarebbe stata, un’apertura totale, la palla ora è nelle mani della dirigenza biancazzurra che, dopo essersi scottata con Scudieri, non ha fretta di scegliere. L’ufficialità del nuovo allenatore dovrebbe arrivare entro venerdì ma, quello di Anzivino non è l’unico nome sul tavolo vastese.
Da qualche ora si parla anche di un profilo a sorpresa, quello di Antonello Spagnuolo. Avellinese classe 1981, ormai molisano d’adozione da quasi vent’anni (vive con la famiglia a San Martino in Pensilis), conosce già l’ambiente di Vasto Marina avendo indossato, l’allora biancorosso, da giocatore, in Eccellenza, dal dicembre 2013 fino al termine della stagione (aprile 2014). Tornebbe però, a distanza di dodici anni dall’ultima volta, in altra veste, da jolly utilizzabile nel cuore del gioco, o al centro della difesa, ad allenatore. Il ds De Filippis ha avuto modo di tastare le sue qualità, sul campo, nella scorsa stagione quando ha vestito i panni di vice allenatore con D’Adderio “head coach”. Come secondo due stagioni in giallorosso senza dimenticare l’esperienza con Carnevale nel 2024/2024.

Ha iniziato a maturare i primi passi da allenatore a Real Guglionesi dove ha chiuso la lunghissima carriera da giocatore iniziata da Avellino con passaggi anche nelle giovanili di Lazio e Parma. In C2 con la Juve Stabia in C2, la D con Rossanese, Potenza, Termoli, Alghero, Adrano, Isola Liri, Olympia Agnonese e Atletico Trivento. Senza poi dimenticare le tappe con Turris Santa Croce e Campobasso con la prima abruzzese a Morro D’Oro. Dal 2012 al 2014 è stato presenza fissa in Eccellenza abruzzese, prima tappa con l’U.S. San Salvo, poi la Vastese ed, infine, il già citato Vasto Marina.
Al momento tutte le decisioni sembrerebbero riguardare un ballottaggio a due tra un espertissimo e il giovane in rampa di lancio. Trovare uno dei due, domani, sulla tribuna del “Fulgenzio Fantini” potrebbe forse indirizzare la soluzione verso una delle due strade ma, si sa, nel calcio tutto può succedere, ecco perché è impossibile escludere una terza via, al momento però sicuramente più in salita rispetto al vastese e molisano. Donato Anzivino o Antonello Spagnuolo, al momento sono questi i cognomi più caldi, la Bacigalupo si prenderà altre ore preziose di tempo, poi, dopo il match ufficiale di mercoledì, annuncerà il suo nuovo allenatore.









