Tutto si deciderà a Pescara tra una settimana. Una domenica d’agosto, con il sole ancora cocente ha aperto ufficialmente la stagione dell’Eccellenza, con l’andata del primo turno di Coppa Italia. Sul sintetico di casa la Virtus Cupello ha ricevuto i detentori in carica della Folgore Delfino Curi Pescara creando più di un’occasione ma senza riuscire ad andare oltre lo 0 a 0. Nel primo tempo le chance con Incollingo e Cardinale, nella ripresa super quella di Capitanio, dall’altra parte ci ha provato Prendes, Sonko da una parte e Di Cencio dall’altra sono tornati a casa con il primo “clean sheet” stagionale.

La partita – Mister Carlucci recupera in extremis Cardinale lanciato dal primo minuto nel terzetto difensivo tutto over con Minchillo e Luigi Carlucci. Out lo squalificato Conti, parte dalla panchina Stivaletta, in avanti con Cellucci c’è il 2007 Tupone. Nel 352 spingono sulle fasce capitan Troiano e Braccia (2007), in mediana Macarof in compagnia di Incollingo (2008) e soprattutto Capitanio (2006). Tra i pali Di Cencio, la porta opposta, quella pescarese, è difesa dal 2008 Sonko. Davanti a lui capitan Mboup, Puglielli e Scurti, sulle corsie laterali tocca a Cutilli e Barbetta (2007). Modulo a specchio, nel cuore del gioco due ex Bacigalupo come Morasca e il 2006 Manzi (fresco di campionato vinto con il Lanciano), con loro Luzi, il top player Prendes affianca l’ex Vastese Centorame.

Al pronti via occasionissima per Incollingo che da posizione ghiotta calcia alle stelle, di lì in avanti i cupellesi non demeritano e sfiorano il vantaggio in un’altra occasione, con il colpo di testa di Cardinale che non trova lo specchio della porta. Un paio di strappi di capitan Troiano sulla corsia mancina, nell’ultimo quarto d’ora esce fuori la Folgore che alza il baricentro e ci prova in un paio di occasioni, nel finale di tempo sul sinistro di prima intenzione di Prendes è bravo Di Cencio nel rifugiarsi in angolo.

All’alba della ripresa Alex Capitanio va vicinissimo a un gol da cineteca: stop al volo, palleggio e conclusione al volo dalla lunga distanza, ci vuole un super miracolo del 2008 Sonko a sbarrare la strada mandando la sfera in angolo. Inizia la girandola di cambi, Carlucci si affida a Stivaletta, Cristofari lancia Piscopiello a sinistra con il 2009 Caldinali di fianco a Centorame arretrando il raggio d’azione di Prendes. Nell’ultima mezzora tanta stanchezza e poco da raccontare, la qualificazione è ancora aperta per entrambe le squadre. Domenica 30 agosto (ore 16:30) sfida di ritorno decisiva, al “San Marco” di Pescara la Folgore dovrà stare attenta, la Virtus Cupello ha tutte le carte in regola per prendersi la qualificazione.

VIRTUS CUPELLO – FOLGORE DELFINO CURI PESCARA: 0-0
VIRTUS CUPELLO: Di Cencio, Carlucci L., Troiano, Macarof, Minchillo, Cardinale, Braccia, Incollingo, Cellucci (10’st Stivaletta), Capitanio (45’st Bellano), Tupone (36’st Carlucci C.). A disposizione: Scarinci, Natale, Rossi, Di Florio, Annunziata, Di Fabio. All.: Carlucci
F.D.C. PESCARA: Sonko, Cutilli, Barbetta (16’st Piscopiello), Puglielli, Mboup, Scurti, Manzi (34’st Giammarinaro), Morasca, Prendes, Luzi (16’st Caldinali) , Centorame (39’st Ankovic). A disposizione: Liberatoscioli, Di Martino, Ruffilli, Poburian, Salvatore. All.: Cristofari
Arbitro: Francesca Di Iulio di Chieti (Di Bucchianico e Capuzzi di Lanciano)
Ammoniti: Cellucci (VC), Prendes (FDCP)









