Giunto alla quinta edizione, il 22 e 23 agosto il Patate Bollenti Festival si rinnova ancora una volta tornando ad abitare per due giorni gli spazi della villa comunale con laboratori, autoproduzioni, musica e performance, ma senza troppe parole.
«Abbiamo deciso di abbandonare la modalità di comunicazione frontale del talk per marcare la necessità di un dialogo circolare e lasciare spazio all’esperienza libera e diretta dei corpi in conversazione ed alla creatività partecipata, motori imprescindibili di quella conoscenza reciproca che si pone alla base della relazione e del fare insieme. All’ascolto di espertx vorremmo sostituire l’ascolto collettivo, proponendoci di innestare silenziosamente la nostra presenza sul luogo che abiteremo e provando a generare una rete di risonanze, con letteratura e musica al centro di una riflessione su temi ampi e sfaccettati come le definizioni di ecotransfemminismo e intersezionalità, quelle di normalità e diversità, il significato della parola amore e i rischi e i vantaggi di un mondo apparentemente iperconnesso ma invivibile come quello contemporaneo».
«In un’epoca in cui conformismo ed omologazione stanno portando ad un progressivo e preoccupante appiattimento delle coscienze anche il concept, Alienx, che ci parla dell’altro, dell’ignoto, di curiosità e psiche attingendo al serbatoio delle nostre più radicate paure e dei nostri desideri più profondi, dai mondi fantascientifici e dalle filosofie postumane, punta a suscitare una riflessione sulla diversità non solo come motivo e forma di resistenza, ma come caratteristica intrinseca di ogni cosa viva, nonché motore propulsivo del progresso culturale e scientifico della nostra specie.

Eventi
Sabato 22 agosto,
ore 19.00 – Echoes lab a cura di Martina Tittaferrante
Echoes è un laboratorio esperienziale dedicato all’ascolto, alla presenza e alla relazione. Il punto di partenza è il contatto con sé stessi: riconoscere il proprio respiro, il proprio corpo, il proprio ritmo e le proprie emozioni. Attraverso il movimento, l’ascolto e semplici pratiche di connessione, ogni partecipante è invitato a riscoprire la propria voce interiore. Da questo spazio di consapevolezza nasce l’incontro con l’altro. I corpi iniziano a dialogare, gli sguardi si intrecciano, i cuori imparano a riconoscersi. Passo dopo passo, il laboratorio accompagna i partecipanti verso una risonanza collettiva: un’esperienza in cui le differenze non si annullano, ma si armonizzano, creando una presenza condivisa.
ore 19.00 – Sul pianeta che non c’è lab per piccole persone a cura di Sara Marchesani
Insieme allə protagonistə dell’albo Universe Kid scritto e illustrato da madlean, si partirà alla scoperta dei pianeti della gioia, della paura, di rabbia, tristezza e disgusto, ognuno con le sue forme, i suoi colori ed i suoi simpatici abitanti.
Alla lettura seguirà laboratorio creativo volto a sviluppare empatia ed intelligenza emotiva attraverso la relazione in uno spazio libero e sicuro.
ore 21.00 – Officina Celeste performance a cura di Magda Cicchitti
Letture adattate da Dysphoria Mundi di Paul B. Preciado, Chthulucene di Donna Haraway, Pane del Bosco di Chandra Livia Candiani.
Uno spazio-cerchio attivo che speriamo davvero possa fungere da catalizzatore per la nostra creatività, da rito apotropaico contro il pessimismo cosmico e da attivatore per quel dialogo sul passato, sul presente e sul futuro dell’umanità che crediamo sia necessario seminare ovunque, senza pretese, lasciando alla porta la distanza fittizia che troppo spesso separa dal sapere chi vuole imparare a rispondere a domande difficili e la convinzione folle che l’unica Storia che abbia senso raccontare sia quella scritta dagli eroi.
ore 22.00, So Beast Live musica
Du@ elettronico sperimentale con base nella provincia di Bologna formato da Kat (she/they) & Sly (he/him) di origini balkano-africane, ha sempre evitato le categorizzazioni tracciando un percorso autonomo costruito attraverso innumerevoli concerti e una precisa scelta di non appartenere a nessuna scena. La loro musica nasce dall’improvvisazione e dall’ambiente artistico underground, intrecciando spesso collage sonori e performance. I loro brani si muovono tra groove danzabili, sound design distorto, campionamenti stratificati e atmosfere astratte, riflettendo una rete multiculturale di influenze e linguaggi.
A seguire serata danzante.
Sarà attivo un banchetto di swap libri e musica dalle 18.00 alle 22.00.
Domenica 23 agosto
ore 18.00, Le essenziali domande esistenziali perdute, assemblea aperta di Patate Bollenti e Fucina
Un momento per trovarci, esprimerci e, forse, per (ri)scoprire nella pratica quello che non è una nostra invenzione ma forse il più antico principio del vivere civile: siamo tuttx uguali e tuttx diversx. Tuttx liberx di dire quello che sentiamo, pensiamo e vogliamo, nel rispetto di ogni altra persona e tuttx responsabilx di accogliere ogni altro punto di vista, di mettere l’altrx nelle condizioni di esprimersi, perché ogni voce inascoltata è qualcosa di perso per tuttx, è un’occasione mancata, una sconfitta collettiva.
ore 19.00, Amore & psiche, lab a cura di pazzer.el
Laboratorio in cui si lavorerà col corpo su musica avendo come spunto la ricerca della sociologa Tia DeNora music in everyday life (studia come le persone usano la musica nella vita quotidiana per regolare emozioni, corpo, identità e relazioni sociali non come semplice sottofondo, ma come strumento pratico di azione sociale.) e le Viewpoints, formulate da Mary Overlie negli anni ’70 (nel contesto della danza post-moderna) e successivamente sviluppate e rese popolari nel teatro da Anne Bogart e Tina Landau, che le hanno adattate al lavoro attoriale.
ore 19.00, Il piccolo robot lab per piccole persone a cura di Emanuela Petroro e Federica Falasca
Si partirà, in compagnia del piccolo robot protagonista dell’albo scritto e illustrato da Joe Todd-Stanton, per un viaggio alla scoperta dei valori della cura e della solidarietà.
Invece che nel classico eroe, si giocherà ad immedesimarsi in un piccolo commovente antieroe che, grazie alla comparsa sul suo cammino di amici inaspettati, ritroverà la felicità ed il suo posto nel mondo, mostrando a tuttx che la sensibilità e la vulnerabilità, lungi dall’essere sintomo di debolezza, sono strumenti dell’unica forza che abbia senso insegnare, quella interiore.
Anche in questo caso alla lettura seguirà laboratorio creativo.
La serata si concluderà con dj set.
L’evento è promosso con il patrocinio del Comune di Vasto, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche giovanili, e per questo ringraziamo l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessora Paola Cianci per averci supportato sempre e creduto nella nostra proposta sin dall’inizio e per tutte le cinque edizioni.







