Una mattinata di sport, amicizia, gol e qualche inevitabile sfottò. Il “Grassi Day – Il Torneo dell’Amicizia” ha vissuto questa mattina la sua terza edizione, confermandosi ormai come un appuntamento fisso dell’estate per un gruppo di amici che, per qualche ora, ha deciso di scendere in campo, sulla sabbia di Vasto Marina.
Teatro della manifestazione è stato ancora una volta il campo da beach soccer del Baiocco Beach di Simonetta Baiocco e la “Tigre” Liberatore, sul Lungomare Duca degli Abruzzi.
Dove alle 8.30 hanno preso il via le sfide di un torneo nato quasi per gioco nell’estate del 2024 per volontà di Remo Grassi, ex presidente del Vasto Marina e, soprattutto, vastomarinese doc. Allora erano appena 12 gli amici coinvolti, divisi in due squadre da sei. Due anni più tardi il “Grassi Day” è diventato una festa da 32 partecipanti, suddivisi in quattro squadre da otto, a conferma di come un’idea nata per trascorrere una mattinata insieme sia riuscita a crescere mantenendo intatto il proprio spirito.

La prima fase della giornata è stata dedicata al tradizionale sorteggio, effettuato direttamente in spiaggia poco prima dell’inizio del torneo. Quattro squadre, quattro nomi e soprattutto tanti amici pronti a contendersi la coppa: “Pacciani”, “Dida”, “Testa Rossa” e “Fratazzo”. Il sorteggio ha stabilito gli organici, con i giocatori distribuiti in otto diversi ruoli. Un torneo che abbraccia più generazioni, quasi trent’anni di differenza tra più giovane e anziano in campo. Tra questi presente anche Fiorenzo D’Ainzara, ex Ascoli in Serie A e autore anche di un gol storico a San Siro contro il Milan.

Le quattro squadre, “Pacciani”: Patrick Smerilli, Marco Sisti, Nicola Stivaletta, Alessandro Palazzo, Marco Serafini, Michele Di Foglio, Lorenzo Napolitano e Romano Vetta; “Dida”: Amedeo Nanni, Nando Pignatelli, Andrea Baccaglini, Enzo Stivaletta, Fiorenzo D’Ainzara, Giuseppe Sottile, Davide Di Marco e Fernando Sottolana; “Testa Rossa”: Remo Grassi, Maurizio Di Tullio, Filippo Saraceni, Domenico Sottile, Cristian Tana, Antonio Spadaccini, Domenico Antenucci e Giancarlo Pallotta; “Fratazzo”: Dorando Chiari, Marco Argentieri, Gianni Bernini, Maurizio Cianciosi, Mino Malatesta, Tony Di Blasio, Simone Carlucci e Carlo Triglione.

La lunga mattinata è stata arricchita da due semifinali, la finalina di consolazione e la finalissima, un totale di quattro partite da 24 minuti l’una, con due tempi da 12. Il primo match ha subito acceso il torneo con un pirotecnico 3 a 3 condito dalla splendida tripletta di Carlo Triglione per i “Fratazzo”, dall’altra parte ai “Pacciani” la doppietta di Romano Vetta e il timbro di Lorenzo Napolitano. Dopo il triplice fischio semifinale decisa alla lotteria dei rigori dove i “Fratazzo” hanno ringraziato il portiere, capitan Dorando Chari decisivo nel neutralizzare due calci di rigore a Vetta e Napolitano spalancando le porte della finalissima. Spazio alla seconda sfida con un altro pari, questa volta con un 2 a 2 finale orchestrato dai gol di Antonio Spadaccini e Domenico Sottile per i “Testa Rossa” a cui hanno risposto Giuseppe Sottile e Davide Di Marco per i “Dida”.

Nella roulette dagli undici metri Grassi ha parato il rigore di Fernando Sottolana, a firmare il penalty decisivo ci ha pensato Domenico Sottile mandando in finale i “Testa Rossa”. Nella finalina per il gradino più basso del podio ci hanno pensato Romano Vetta e Nicola Stivaletta a confezionare il 2 a 0 dei “Pacciani” ad avere la meglio sui “Dida”. Attesa per la finalissima, tiratissima ma, a regalare il torneo ai “Fratazzo” la doppietta di Simone Carlucci intervallata dal momentaneo pari di Domenico Sottile.

Al termine della finalissima spazio per le premiazioni, oltre ai vincitori del “Fratazzo” di capitan Dorando Chiari coppa anche per Romano Vetta capocannoniere del mercoledì con 3 centri. Il premio di “Miglior portiere – Dino Zoff” è stato assegnato a Dorando Chiari, quello di “Miglior difensore – Franco Baresi” a Nando Pignatelli, mentre Marco Serafini ha ricevuto il riconoscimento come “Miglior attaccante – Pippo Inzaghi”. Non poteva mancare, infine, il “Premio Grassi”, consegnato naturalmente a Remo Grassi, ideatore del torneo e principale artefice di una manifestazione che, partita nel 2024 con 12 amici, è arrivata oggi a riunirne ben 32, un numero quasi triplicato. Spazio anche al premio “Top Player” andato all’ex bomber biancorosso Enrico Russo oggi arbitro d’eccezione insieme ad Alessio Spadaccini. Tutti i presenti hanno ringraziato Giuseppe Sottile “PeppEventi” per la perfetta riuscita della mattinata tra sport e divertimento.

Una volta terminate le fatiche in campo, tutti a tavola. Come da tradizione, infatti, la mattinata è continuata con un lungo aperitivo condito da fiumi di birra e pizzette, poi tutti insieme per il pranzo, proseguendo quella festa che rappresenta probabilmente il vero cuore del “Grassi Day”. Perché se è vero che una coppa fa sempre piacere, il motivo per cui il torneo è nato resta un altro, stare insieme per tutta una lunghissima giornata. Il “Grassi Day” ha così archiviato anche la sua terza edizione, rispettando pienamente la propria tradizione: una mattinata di beach soccer tra gol, tanta fatica, la giusta dose di sana competizione, sudore a non finire ma il tutto condito da sano sfottò, grosse risate e, la voglia di ritrovarsi nell’agosto del 2027 con tanti amici ancora da aggiungere.









