Sarà giovedì 20 agosto l’occasione per salutare un’ultima volta Diomede Barchiesi, il 50enne morto dopo essere stato colpito dal pugno sferrato da un 18enne a Fossacesia Marina. Nel pomeriggio di oggi è terminata l’autopsia affidata al medico legale Cristian D’Ovidio; l’esame ha rivelato tutta la violenza del colpo ricevuto dall’uomo che ha riportato la frattura del setto nasale e della mandibola. Il 50enne era arrivato in condizioni disperate all’ospedale di Pescara con un gravissimo trauma cranico; qui è stato operato, ma il 14 agosto l’uomo è deceduto.

Per il giovane di Fossacesia (M.M. le iniziali) l’accusa è di omicidio preterintenzionale. Il fatto è avvenuto nella notte del 9 agosto, il 50enne lancianese, lavoratore della Stellantis di Atessa, si trovava in camper con la famiglia sulla riviera di Fossacesia e ha cercato di difendere uno dei quattro figli coinvolto in una rissa.
Il funerale si terrà il 20 agosto alle 16, nella cattedrale della Madonna del Ponte di Lanciano. Come ultimo gesto di generosità, espresso sulla carta d’identità, gli organi di Barchiesi sono stati donati per dare una nuova vita ad altri pazienti.







