Pro Vasto già da urlo: impresa d’agosto all’Aragona, Hajdarevic stende il “giovane” Pineto

Una vittoria che pesa, parecchio, soprattutto per morale, autostima e ulteriore calore da parte della piazza. Non capita tutti i giorni che una squadra di Eccellenza batta una di Serie C, le attenuanti non mancano ma, per la Pro Vasto, è stato un mercoledì da incorniciare sotto tutti i punti di vista. Nell’ultimo match prima della brevissima pausa di Ferragosto i biancorossi del presidente Zaami hanno centrato l’impresa togliendosi lo sfizio di battere, all’Aragona, il Pineto.

Nell’ambiente biancorosso, alla vigilia c’era sicuramente un pizzico di rammarico pensando a una sfida che fino a tre anni fa animava i campionati di Eccellenza e Serie D. L’ultima volta proprio nel 2023 nell’ultima giornata della regular season dove i pinetesi conquistarono la storica promozione in C e i biancorossi furono costretti a finire nelle forche caudine dei playout antipasto di una retrocessione drammatica. Da lì i biancazzurri hanno anche conquistato i playoff nei professionisti mentre i vastesi hanno faticato da matti a conquistare tre salvezze di fila in Eccellenza. A decidere il match, a cinque minuti dalla fine, la punizione del ventisettenne bosniaco Nermin Hajdarevic.

L’amichevole di oggi pomeriggio è stata resa possibile anche e soprattutto dall’amicizia che lega il direttore generale biancorosso Peppino Di Francesco al presidente del Pineto Silvio Brocco una delle punte di diamante dello sport abruzzese, oggi però assente all’Aragona. Sinergia che in biancorosso ha portato i due under 2007 Di Russo e Rosa oltre il 2009 Monteferrante rientrato a Vasto già all’inizio del 2026. Un test utile per tutti, la Pro Vasto continua a crescere in vista dell’esordio in Coppa Italia di Eccellenza (domenica 23 agosto a Montesilvano per il match d’andata), i biancazzurri, dopo aver terminato il ritiro di Palena da domani torneranno a casa per preparare la partita di Coppa Italia di venerdì 14 agosto (ore 21) al “Mariani-Pavone” contro il Gubbio. Presenti oltre al direttore sportivo Di Giuseppe tre vecchie conoscenze biancorosse: il direttore Masciangelo, il preparatore atletico Cantarini e il preparatore dei portieri Radunanza (a Vasto da portiere tredici anni fa).

Mister Walter Piccioni continua a lavorare sul 433, tra acciacchi e scelte tecniche restano ai box De Santis, Esposito, Traino e Monteferrante. In porta Lanziani, difesa a quattro con Casella ed Hernandez, laterali Purello (2007) e De Luca). Nel cuore del gioco capitan Henri Tafili in compagnia di Stefanini e Bianchi (2006), nel tridente offensivo Cesario ha il supporto di Maroto e Finizio. Dall’altra parte il tecnico l’allenatore Enrico Barilari si è presentato all’Aragona con l’organico ridotto all’osso dovendo rinunciare a diversi big tra cui D’Orazio, Tonti, Frare, Oliva, Lombardi, Ienco, Vigliotti e Germinario. In campo con un 3421 schierando come più “anziano” il ventiquattrenne Guadagni insieme a un 2009, due 2008, tre 2007 (tra cui il capitano Nebuloso), un 2006 e tre 2005, età media di vent’anni.

Nel primo tempo sulla fascia destra Finizio è una spina nel fianco, corsa senza sosta e strappi continui, è lui il migliore in campo. Ci prova con un paio di cross pericolosi che non trovano fortuna sottoporta, poi si accende anche Maroto con una conclusione a giro a lato di nulla. Il Pineto risponde, prima colpisce la traversa con Ferrante, poi su Guadagni c’è l’ottimo intervento di Lanziani. Prima dell’intervallo botta da fuori di Cesario con Verna che si rifugia in angolo. Dopo un’ora inizia la girandola di cambi con i due allenatori a mandare in campo tutti gli effettivi a disposizione con il Pineto che schiera altri sei 2009, tre 2008 e addirittura due 2010 senza mai riuscire ad affondare con la Pro Vasto che si difende con ordine e senza affanni. Emirson Tafili appena entrato colpisce in pieno la traversa, poi, a cinque minuti dal novantesimo, ci pensa Hajdarevic ad indovinare la punizione vincente che batte il 2010 Stortini e regala il definitivo 1 a 0.

La prima Pro Vasto all’Aragona è piaciuta tantissimo, la piazza si scalda sempre di più pensando al futuro da guardare con grande ottimismo. Siamo solo ad agosto ma, dopo le prime quattro amichevoli si vede già il marchio di Walter Piccioni con i portieri Lanziani e Acquarola ancora imbattuti e un’idea di gioco già ben definita.

Prima di pensare al Montesilvano (Coppa Italia, 23 agosto in trasferta l’andata) però ci saranno altri test amichevoli, sicuramente nella tana del Real Casalbordino mercoledì 19 agosto. È giusto godersi però il successo di oggi, contro il “giovane” Pineto non era affatto scontato, battere una squadra di Serie C rende ancor più elettrizzante il cammino di una rinnovata e ambiziosa Pro Vasto che già marcia da big d’Eccellenza.

PRO VASTO – PINETO: 1-0

Reti: 40’st Hajdarevic (PV)

PRO VASTO: Lanziani (14’st Acquarola), Purello, De Luca (1’st Luciani), Stefanini (14’st Cauterucci), Hernandez (12’st Vespasiano), Casella, Finizio (1’st Zaccardi), Tafili H. (14’st Tafili E.), Cesario (1’st Sanchez), Maroto (1’st Hajdarevic), Bianchi (14’st Rosa).

PINETO: Verna (12’st Colaneri; 30’st Stortini), Nebuloso, Guadagni (12’st Sabatelli), Delle Monache (18’st Di Donato), Ferrante (12’st Fedele), Ardizzone, Biggi (24’st Cieri), Maggiore (24’st Giosaffatto), Asmussen (30’st Di Marcello), Pistillo (24’st Di Bello), Santuccione (12’st Di Giacomo). All.: Barilari

Arbitro: Perna di Teramo (Luciani e Torricella di Vasto)

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